Ci ha lasciato Luigi Turchi: dalla Decima Mas di Borghese a deputato del Movimento Sociale

martedì 12 novembre 18:16 - di Antonio Pannullo
turchi luigi

Lutto nel mondo della destra. È scomparso all’età di 94 anni a Roma Luigi Turchi, protagonista delle battaglie del Movimento Sociale Italiano. Turchi fu il fondatore, con il padre Franz Turchi, nel 1952, del Secolo d’Italia. Luigi ne fu il direttore amministrativo fino al 1965. Laureato in Giurisprudenza, fu giornalista, scrittore e deputato del Msi per tre legislature. Classe 1925, partecipò a tutte le battaglie della destra italiana negli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta. Spesso è ricordato per un episodio “epico” del Msi, avvenuto il 16 marzo 1968 a Roma. Quel giorno, era proprio il suo compleanno, Luigi Turchi insieme con Almirante, Massimo Anderson e Caradonna, guidò i giovani missini negli scontri all’università. I missini infatti occuparono la facoltà di Lettere, feudo della sinistra, in contrapposizione al Movimento studentesco. Ma Turchi, pur essendo un uomo d’azione e una grande politico, era molto più di tutto questo.

Turchi proseguì la tradizione della Befana fascista

Ci piace ricordare che per molti anni, dopo la guerra, organizzò le famose Befane Tricolori. Eredi naturale dell’altrettanto famosa Befana Fascista voluta da Benito Mussolini. Di cosa si trattava? Erano dei pranzi organizzato il giorno dell’Epifania da Turchi e altri esponenti missini in grandi alberghi della capitale e al palazzetto dello sport. A questi pranzi parteciparono anche duemila persone. Si trattava degli iscritti al Msi di Roma e dei loro figli, ai quali alla fine dell’incontro venivano consegnati pacchi dono bellissimi. E lui, insieme ad altri parlamentari del Msi, intrattenva questi bambini e gli consegnava i doni. Inutile dire che Luigi Turchi era il massimo finanziatore di questa iniziativa, da quell’uomo generoso che era. Negli anni successivi, quando il clima politico si inasprì, Turchi era sempre pronto ad accorere nelle sezioni del Msi attaccate. In particolare, frequentava, tra le altre, anche la sezione Marconi, la “Ezio Maria Gray”, spesso oggetto di attentati dinamitardi. E Turchi per primo dava un contributo per la ricostruzione della sede.

Turchi fu parlamentare attivissimo e corretto

Ma Luigi prendeva con serietà anche il suo impegno parlamentare. Era attivo, per così dire, in piazza e in parlamento. Nelle sue tre legislature alla Camera ha presentato ben 165 progetti di legge, intervenendo in aula 65 volte. Come scrisse qualche anno fa la Piazza d’Italia, giornale fondato dallo stesso Turchi, “è stato  un lavoratore infaticabile, dai tempi della X Mas, alle attività del giornalismo mai cessata. La grandezza di un uomo che si è dedicato per una vita ai diritti degli italiani, senza mai venirne meno. Cercando sempre la soluzione a tutti i problemi che sono venuti negli anni. Dell’onorevole Luigi Turchi si ricordano le numerose leggi per i reduci di guerra, eroi della patria che hanno combattuto per la bandiera”.  Trovò anche il tempo tra i suoi numerosi impegni per scrivere diversi saggi. Tra questi ricordiamo certamente “Incontro con il Nemico”. Successivamente fu Commissario generale per l’Esposizione Internazionale di Tsukuba 1985 ,dell’Esposizione di Vancouver 1986, di Brisbane 1988 e dell’Expo di Siviglia 1992.

Le commosse condoglianze di Fratelli d’Italia

Tutto il mondo della destra commossi per la morte di Luigi Turchi. Tra i primi interventi, quello del capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida. “A nome mio e del gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera le più sentite condoglianze per la scomparsa di Luigi Turchi, figlio di Franz, fondatore de Il Secolo d’Italia. Già parlamentare del Movimento sociale italiano, fu imprescindibile punto di riferimento della destra romana e nazionale. Ai familiari e ai suoi cari, l’abbraccio di tutti noi”. Condoglianze sentite anche dal vicepresidente del Senato e senatore di Fratelli d’Italia Ignazio La Russa. “Esprimo le mie sentite condoglianze per la scomparsa di Luigi Turchi, figlio di Franz, fondatore di Il Secolo d’Italia. Luigi Turchi fu parlamentare del Msi e figura di spicco della destra romana e nazionale. Al figlio Franz e ai suoi familiari giungano le mie sentite condoglianze”. A nome della Fondazione Rivolta Ideale il senatore Domenico Gramazio si associa alle condoglianze per la morte dell’onorevole Turchi.

I funerali di Luigi Turchi si terranno domani alle ore 12 presso la parrocchia di sant’Eugenio.

Commenti

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  • Giuseppina Palese Sassari 14 novembre 2019

    Quando studiavo a Roma, alla Sapienza, conoscevo personalmente l’Onorevole Luigi Turchi e suo padre, il Senatore Franz Turchi. Ero iscritta al MSI e frequentavo la sezione Appio Latino, dove l’Onorevole spesso si recava e si intratteneva con gli iscritti. Ricordo con gratitudine che, quando mi ero laureata, lui aveva partecipato al mio successo con una citazione e i suoi auguri in un trafiletto nel suo giornale “La piazza d’Italia”. Ho letto oggi della sua scomparsa e mi piace ricordarlo per quello che era , un signore che ha dedicato la vita, come già aveva fatto suo padre, ai suoi ideali, impegnando il suo tempo e i suoi mezzi per l’Italia e gli Italiani. Un saluto a lui e una preghiera.

  • mario noce 14 novembre 2019

    Ciao amico, sei stato grande e sarai sempre con noi.

    Mario Noce.

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