Vaticano, sospesi 5 dirigenti dopo la denuncia dello Ior su operazioni sospette

mercoledì 2 ottobre 18:05 - di Redazione
Bufera in Vaticano dopo la sospensione di 5 dirigenti per operazioni finanziarie sospette denunciate dallo Ior

Una disposizione di servizio, pubblicata dall’Espresso, firmata dalla Gendarmeria del Vaticano e indirizzata a tutto il personale interno dello Stato leonino e alle Guardie Svizzere che controllano gli accessi al territorio della Santa Sede.

E’ questo documento a svelare gli ultimi atti dell’indagine sulle sacre finanze. La vicenda parte dalle denunce presentate, agli inizi della scorsa estate, dall’Istituto per le Opere Religiose e dall’Ufficio del Revisore Generale. E riguarda operazioni finanziarie illecite compiute nel tempo.

Sospesi anche monsignor Carlino e il direttore dell’Aif

Sospesi due dirigenti di vertice degli uffici della Segreteria, Vincenzo Mauriello e Fabrizio Tirabassi. Sospesa anche un’addetta all’amministrazione, Caterina Sansone.

E soprattutto due pezzi da novanta del Vaticano. Monsignor Maurizio Carlino, da poche settimane capo dell’Ufficio informazione e Documentazione dell’organismo che ha sede nel Palazzo Apostolico. E il direttore dell’Aif, Tommaso Di Ruzza. I cinque risultano sospesi, secondo l’Espresso, nell’ambito dell’indagine sulle finanze della Santa Sede.

Papa Francesco avvertito all’inizio dell’estate

«Papa Francesco è stato avvertito all’inizio dell’estate dai vertici dello Ior e dal Revisore generale (da poco diventato a tutti gli effetti una sorta di autorità anti-corruzione della Città Santa) di possibili, giganteschi crimini finanziari avvenuti negli ultimi anni – sostiene la versione online dell’EspressoBergoglio ha così ordinato un’indagine puntuale e severissima, e che non faccia sconti a nessuno».

La Gendarmeria avvertita per vigilare sugli accessi del Vaticano

E, così, stamattina il Corpo della Gendarmeria del Vaticano, guidato da Domenico Giani, ha spedito quella disposizione di servizio. Nella quale si sottolinea che cinque persone da stamattina sono  «sospese cautelativamente dal servizio».

«I suddetti – specifica la nota – potranno accedere nello Stato esclusivamente per recarsi presso la Direzione Sanità ed Igiene per i servizi connessi». «Ovvero – dice ancora la nota – se autorizzati dalla magistratura vaticana».
Quanto a «Monsignor Mauro Carlino continuerà a risiedere presso la Domus Sanctae Marthae».

Ventiquattro ore prima il sequestro di pc e documenti in Vaticano

La sospensione a scopo cautelativo dei cinque dirigenti del Vaticano segue di 24 ore l’acquisizione di documenti e apparati elettronici. In definitiva il sequestro di telefoni e pc. Acquisizione eseguita ieri in alcuni Uffici della I Sezione della Segreteria di Stato. E dell’Autorità di Informazione Finanziaria dello Stato.

 

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