Stasera il duello tv Renzi-Salvini. Nel 2009 la sfida iniziò con una clamorosa gaffe… (video)

martedì 15 ottobre 11:43 - di Leo Malaspina

Appuntamento per il duello Renzi-Salvini stasera alle 23 su RaiUno, da Bruno Vespa. I due leader si affronteranno in un duello politico negli studi di Porta a Porta: 75 minuti di confronto serrato le cui regole, almeno per ora, restano sconosciute. Ma non è la prima volta per il leghista e l’ex segretario dem: correva l’anno 2009. I due, già giovani figure di spicco dei rispettivi partiti ma ancora lontani dall’apice del successo politico, si davano battaglia a distanza. Occasione per l’inedito scontro, l’ospitata su La7 per Omnibus. Con clamorosa gaffe del conduttore che non “riconobbe” il Matteo toscano.

In veste di presidente della Provincia fiorentina e neo vincitore delle primarie Pd per Firenze, Matteo Renzi viene ripetutamente chiamato “Matteo Nardi”. Da quel momento con Matteo Salvini iniziò lo scontro su un tema che negli anni successivi sarà cavallo di battaglia del leghista: la sicurezza.

Renzi-Salvini, duello senza claque

La sfida di stasera andrà in onda senza claque. La proposta iniziale era che ognuno portasse una cinquantina di fan, ma il leader di Italia viva e quello del partito di via Bellerio hanno declinato la proposta. I due hanno preparato il duello con i propri collaboratori facendosi “interrogare” come se avessero di fronte il proprio avversario. Renzi, in particolare, s’è fatto consigliare da Lucio Presta, manager del settore televisivo che gli sta organizzando la Leopolda. Salvini rinfaccerà al suo avversario la giravolta dell’accordo con M5S, Renzi la decisione, ai più apparsa incomprensibile, di staccare laspina al governo nel periodo di Ferragosto.

Un duello che dura da anni

«Perché l’incontro televisivo con Renzi? Perché sono profondamente diverso da lui. Quando eravamo piccolini gli ho chiesto un confronto, e lui disse sempre no. Io sono umile e amo il confronto, anche ora che la Lega è il primo partito. Io non dico mai di no a nessuno, posso dire sì a Di Maio, a Zingaretti». Così aveva commentato nei giorni scorsi l’appuntamento di stasera Matteo Salvini, parlando del confronto televisivo a Porta a porta, con il leader di Italia viva, previsto stasera.

 

Commenti

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  • Sandro Cecconi 15 ottobre 2019

    Ieri sera da Porro la mia resistenza eroica è durata circa 8 minuti, questa sera prevedo che non supererò i 4 minuti poiché le frescacce saranno raddoppiate e anche triplicate..

    Ad ogni modo ammiro tutti coloro che riescono e riusciranno a seguire le varie trasmissioni e/o interviste del duo del niente se non delle frescacce.

    Un cordiale saluto, Malaspina.

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