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Ministro folle e prete anti Salvini. Come tornano ad usare il Crocifisso per politica

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Ci sono 9 commenti

  1. ninni curatolo ha detto:

    Non posso che condividere in pieno l’articolo che precede, abbiamo politici ignoranti e spesso idioti e preti che vorrebbero entrare in politica, una vera vergogna.

  2. Giuseppe Forconi ha detto:

    Senza meno d’accordo, ma la fede non la si cambia. Sta a noi genitori ,maturi, di far capire ai giovani quello che e’ giusto e da non confondere il diavolo con l’acqua santa, purtroppo il detto dei nostri padri…. fa quel che prete dice e non quel che prete fa…. comincia ad essere dubbioso. Auguri.

  3. Fabio Dominicini ha detto:

    A prescindere da Fioramonti , che sembra uscito da qualche uovo pasquale. Da Fico, che continua a dire ficate e vuole richiamare l’ambasciatore dall’Egitto ( ieri a Trieste ) per il caso “verità per Regeni “, mentre dovrebbe richiedere eventualmente GIUSTIZIA considerato che la verità è stata già appurata..
    A parte ciò la Chiesa con il suo attuale Papa dovrebbe comprendere che con la sua attuale “politica” e con lo sparlare di tanti preti sta perdendo fedeli e svuotando le Chiese.-

  4. Silvia Toresi ha detto:

    Ti fanno passare la voglia di mandare i figli a scuola e di andare in Chiesa.

  5. Piero Volpiano ha detto:

    Avete dei dubbi sul fatto che Salvini voglia rinunciare ad utilizzare la decisione di rimuovere il crocifisso per fare la sua propaganda e polemizzare contro i migranti e i richiedenti asilo? I Pastori della Chiesa Cattolica sono comprensibilmente preoccupati che si creino dei pretesti per alimentare politiche di divisione e disprezzo dell’umanita’.
    Un argomento serio come la laicità dello Stato verrebbe usato per tutti altri scopi.

  6. ANTONIO LALLO ha detto:

    Italia povera patria mia come spiange il mo cuore. Se davvero vorrà risollevarsi bisogna in anzi tutto guardare al passato e fare tesoro dei sacrifici dei nostri AVI, Poi distinguere tra religione e politica ma quella vera che ha a cuore il bene del paese e poi isolare lo stato più piccolo del mondo (VATICANO) meglio ancora perchè non regalarlo a la Francia come gia fù nel lontano passato. Questo è un nido di vipere che ha poco a che fare con il Cristianesimo che è fermentato da corruzzione, criminalità e simbolicamente dal paganismo e ha le mani nella finanza per finanziare la loro vita da nababbi basta guardare come si addobbano e non per curate le anime e fare carità come professano. Un vecchio detto ( fa come prete predica ma non come prete fa )

  7. Annamaria ha detto:

    Concordo con Mons. Giovanni d’Ercole dalle esternazioni del sig. Fioravanti, volutamente non lo chiamo ministro, sgorga solo e soltanto ignoranza neanche un qualunque avventore di bar potrebbe tirare fuori “idee così demenziali”!!! Questo tizio dovrebbe essere cacciato via senza se e senza ma, questo non può rappresentare gli Italiani NON RAPPRESENTA NEPPURE SE STESSO!!!

  8. ADRIANO AGOSTINI ha detto:

    Caro Monsignore lei è l’antitesi del Cattolicesimo. Le sue parole sprizzano odio contro una persona. Si vergogni. Gesù Cristo si rivolterebbe nel Santo Sepolcro.

  9. Marco Angeletti ha detto:

    È veramente incredibile tutto ciò: è chi viene in casa nostra che deve adeguarsi alle nostre tradizioni, non il contrario! Bisogna rinsavire da questo delirio, basta!??????

2 Ottobre 2019 - AGGIORNATO 3 Ottobre 2019 alle 15:15