Medicina legale: l’ora esatta del decesso? Il metodo infallibile arriva da uno studio italiano

martedì 29 ottobre 16:51 - di Redazione
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«Qual è l’ora esatta del decesso?». Una frase che abbiamo letto mille volte in un giallo di Agata Christie e sentita altrettanto seguendo in tv il commissario Montalbano. In effetti è la domanda che fa ogni investigatore al medico legale una volta arrivato sulla scena dal crimine. Perché l’ora della morte è il primo passo di ogni indagine che si rispetti. Un pilastro della medicina legale e del processo penale. È infatti in base al tempo della morte che gli investigatori formulano le proprie  ipotesi. Oppure i giudici confermano o escludono la presenza di un imputato sulla scena del crimine. Riveste perciò grande importanza il nuovo metodo dell’Università di Verona che consente di calcolare con notevole accuratezza l’ora del decesso. Via le strumentazioni costose e ingombranti, il nuovo metodo si basa sull’analisi della concentrazione della molecola ammonio nell’humor vitreo, il fluido trasparente che riempie l’occhio umano.

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