Marocchino segrega la moglie, la picchia, la violenta e minaccia di ucciderle i gatti

venerdì 4 ottobre 15:38 - di Redazione
si denuda in auto

Ennesimo immigrato, stavolta marocchino, protagonista di efferata violenza. Segrega la moglie in casa per giorni, la picchia, la violenta.  Non solo, le ha detto che avrebbe ucciso i gatti che la madre le aveva affidato in punto di morte. Con le accuse di violenza sessuale aggravata, sequestro di persona, minacce e lesioni un 31enne, marocchino, è stato arrestato a Reggio Emilia. La vittima è una 34enne reggiana, consorte del 31enne. La coppia, sposata da due anni, abitava in uno stabile occupato, in condizioni precarie e nel degrado. A maggio scorso, lui l’avrebbe prelevata da un bar dove la donna si era ubriacata, per poi farla salire a bordo di un’auto. Poi, l’avrebbe percossa e infine rinchiusa in casa per tre giorni, togliendole i telefoni cellulari. In questa occasione ha minacciato di uccidere lei e i suoi gatti, ricevuti dalla madre deceduta. Per quelle percosse, la donna aveva ricevuto una prognosi di 25 giorni. Ad agosto, poi, l’uomo avrebbe violentato la 34enne, picchiandola (causandole una prognosi di 15 giorni). Minacciandola di farle fare la fine della giovane cinese uccisa nel bar Moulin Rouge. Le indagini, condotte dal pm Piera Giannusa, hanno quindi portato alla richiesta di custodia cautelare in carcere per il 31enne. Ieri l’uomo, difeso dall’avvocato Costantino Diana, è comparso davanti al giudice Dario De Luca, e si è avvalso della facoltà di non rispondere. Resterà in carcere.

Scoperto traffico di droga di immigrati

Dagli immigrati non solo violenze ma anche spaccio e traffico di droga. Operazione della Polfer nelle prime ore della notte. È avvenuto durante l’espletamento della scorta al treno Intercity notturno proveniente dalla Liguria e diretto a Roma. Gli agenti della Polizia ferroviaria di Genova hanno agito in collaborazione con la Polfer di Pisa. Hanno arrestato due nordafricani trovati in possesso di oltre 50 grammi di cocaina. Entrambi stavano tentando di rientrare a Grosseto dopo essersi riforniti a Pisa di sostanze stupefacenti. Ma sono stati sottoposti a controllo alla Stazione di Pisa Centrale mentre tentavano di salire sull’Intercity. Da un primo controllo i due pregiudicati erano noti alla polizia per reati contro la persona, il patrimonio e stupefacenti. I due hanno tentato di disfarsi degli involucri trasportati, e nascosti sotto un berretto da baseball, e all’interno di un gilet. La prontezza degli agenti ha permesso di recuperare la sostanza stupefacente e di arrestare i due immigrati irregolari. Su disposizione dell’autorità giudiziaria i due nordafricani sono porati in carcere a Pisa. Ulteriori accertamenti che porteranno al giudizio di convalida.

 

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