L’imprenditore Luca Aldrovandi assassinato in Indonesia a coltellate

venerdì 11 ottobre 18:47 - di Redazione
L'imprenditore

L’imprenditore Luca Aldrovandi, di 52 anni, è morto, ucciso a coltellate, in Indonesia. L’uomo era originario di Guastalla, cittadina della Bassa Reggiana. Oramai da parecchi anni, però, si era stabilito nell’isola di Pulau Weh. La notizia dell’omicidio l’ha data ‘Il Resto del Carlino’. L’imprenditore è stato trovato in una pozza di sangue. Aldrovandi giaceva riverso a terra, con la ferita fatale all’altezza del collo. Una scena raccapricciante. L’efferato omicidio è avventuto “al piano superiore dell’edificio in cui viveva”. A Pulau Weh, punta nord occidentale dell’arcipelago dell’Indonesia, Aldrovandi era molto noto. Gestiva infatti il bar-ristorante “Bixio” con bungalow per i turisti. Sono le 8 del mattino (ora locale) quando il corpo viene trovato. In Italia era ancora notte fonda.  Aldrovandi, detto ‘Candy’, viveva a Sabang, altro nome con cui l’isola è nota, senza problemi. Anzi. In questa che è un’isola tra le più belle e le più ricercate dai turisti, aveva tutto. La sua attività fiorente. E la sua famiglia. In questo lembo di indonesia ha anche trovato l’amore. Si è fatto una famiglia. Tant’è che proprio in questi giorni moglie e figlia si trovano nella loro casa a Guastalla. L’Ambasciata d’Italia a Jakarta, in raccordo con la Farnesina, sta seguendo con la massima attenzione il caso. E’ quanto rendono noto fonti della Farnesina. L’ambasciata assicurerà ogni necessaria assistenza ai familiari.

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