Lampedusa, Salvini accusa il governo: «Quei morti sono sulla coscienza di chi ha aperto i porti»

lunedì 7 ottobre 19:13 - di Aldo Di Lello

“Ci sono stati altri 20 morti vicino a Lampedusa, ma più ne partono più ne muoiono, chi apre i porti è complice dei criminali, quei morti sono sulla coscienza di quelli che dicono che in Italia possono arrivare tutti”. Così Matteo Salvini, parlando a Narni, durante un comizio per le regionali. L’ultimo bilancio della tragedia di Lampedusa parla di tredici donne morte, di cui una  incinta, una di neppure 12 anni. E otto bambini, una madre e un piccolo di otto mesi  tra i dispersi nel naufragio .  Ricordiamo che un barchino con una cinquantina di migranti, tutti senza salvagente, si è ribaltato per il mare mosso. E questo  mentre era in corso l’intervento di soccorso da parte delle motovedette della Guardia costiera e della Finanza.

A caldo, Salvini aveva così commentato la tragedia. “Stanotte è stato il disastro a Lampedusa: addirittura gli elicotteri, Guardia costiera, Marina, decine di immigrati arrivati, altre decine in arrivo. Non si può andare avanti così. Hanno aperto i porti, hanno aperto il rubinetto. Rischia di essere un disastro .Spero che al governo ci sia qualcuno che fermi questo flusso perché altrimenti sono problemi. Il governo italiano in un mese ha vanificato il lavoro di un anno e mezzo, gli scafisti sono gli unici che stanno festeggiando”.

Ma il leader della Lega non parla solo di Lampedusa. Interviene anche sulla tragedia di Trieste. Gli immigrati che non rispettano, che vanno in questura a sparare “o vanno in galera o tornano a casa a calci in culo”. E trova anche il mdo di punzecchiare  Renzi e Berlusconi. “Non c’ho i quattrini di Renzi e Berlusconi, qualcuno ha scritto che mi sono comprato casa in Umbria” ma non è così. Una Frecciatina è riservata inoltre alla Fornero. Con la quale colpisce anche la Gruber. “La Fornero vuole fare un confronto con me? Anche domani mattina, Lo farò organizzare dalla Gruber in spiaggia con me, a farci uno Spritz a Milano Marittima”.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Silvia Toresi 8 ottobre 2019

    Aiutiamoli a casa loro.

  • Giuseppe Forconi 8 ottobre 2019

    Non arrabbiatevi piu’ di tanto, non c’e’ soluzione. Fino a quando ci saranno imbecilli comunisti al governo e fuori, l’Italia sara’ sempre invasa dall’Africa, loro lo vogliono e voi dovete tacere, questo il loro motto.

  • riccardo cricelli 8 ottobre 2019

    I buonisti dove sono, le magliette e mani rosse del sangue versato in mare dove sono, questo la gente si chiede e poi, fino a 7 giorni or sono secondo i 5S e i Dem non vi erano stati rimpatri da parte del governo ora invece la La Morgese annuncia che ci sono stati 6 mila rimpatri nel 2018 e 5 mila nel 2019 fino a Luglio tutto specificato in una nota del Ministero a seguito di quel brindisi sfoggiato da Di Maio sul decreto che prevede 420 espulsioni, allora mi chiedo se queste persone, anche se dovrei definirle diversamente, lo sono o lo fanno per prendere in giro i loro iscritti.

  • eddie.adofol 8 ottobre 2019

    IL PRIMO RESPONSABILE E’ IL PdR – PERCHE’ DOVEVA FAR VOTARE GLI ITALIANI VERACI INVECE HA DATO IL MANDATO A QUESTE MAMMOLETTE CHE HANNO FORMATO QUESTA ACCOZZAGLIA DI MEXXA.

  • In evidenza