La Svezia da paradiso sociale diventa l’inferno degli stupri: 20 al giorno. Ma guai a dire chi è stato…

mercoledì 30 ottobre 14:34 - di Antonio Pannullo

La Svezia è diventato un Paese fuori controllo. Stupri spesso impuniti, attentati, regolamenti di conti. E c’è anche una velina governativa che proibisce di parlare di questo. Lo dicono moltissime testimonianze. Soprattutto per quanto riguarda gli stupri, guai a denunciare. O a dire che sono stati gli immigrati. La politica delle porte aperte inaugurata dalle sinistra, sta producendo i suoi effetti. Tutti gli immigrati, quasi tutti musulmani, non si vogliono adeguare alle usanze e alla civiltà nordica. E i risultati sono quello che sono. Si sarebbe potuto prevedere. Ma ciò che non si poteva prevedere è che le autorità avrebbero nascosto i crimini degli islamici. In nome dell’accoglienza? O del politicamente corretto? Il premier socialista Stefan Lofven è sotto attacco da parte dell’opposizione di centrodestra. I soscialisti hanno fatto su ordine pubblico e immigrazione.E la Svezia è al collasso. Le donne non si sentono più sicure a girare per strada.

Commenti

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  • Lucio 31 ottobre 2019

    Le autorità hanno nascosto i crimini degli islamici? Internet non esiste da quelle parti?

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