I soldi per il cuneo fiscale? “Prendiamoli dal reddito di cittadinanza”, propone Lucaselli (Fdi)

sabato 12 ottobre 13:46 - di Francesco Storace

I soldi per il taglio del cuneo fiscale? “Prendiamoli dal reddito di cittadinanza”. E’ netta Ylenja Lucaselli, deputata di Fratelli d’Italia. Ha seguito come relatrice di minoranza, la nota di aggiornamento del documento di economia e finanza, la Nadef.

Dopo la discussione parlamentare, ancora pessimista?

“Dal quadro finanziario di insieme e dai provvedimenti che formeranno la manovra di bilancio 2020 non emerge nessuna misura concreta e lungimirante per favorire la crescita e a sostegno delle piccole e medio imprese”. 

“Non faranno nulla di concreto”

Addirittura?

“Si punta alla realizzazione di misure di crescita e sviluppo attraverso interventi quali la sterilizzazione delle clausole IVA, la riduzione del cuneo fiscale e la lotta all’evasione fiscale. Quest’ultima da sola costa 7 miliardi di euro. A tale riguardo, nella NADEF sono elencati ben 22 disegni di legge, tra i quali, solo per fare alcuni esempi, quelli relativo alla riduzione del cuneo fiscale e alle misure di sostegno alla genitorialità e alle famiglie. È evidente che un numero così ragguardevole di disegni di legge collegati vada a svuotare ulteriormente la concretezza della manovra prevista, rimandando e frammentando gli interventi e dilazionandone, di conseguenza, l’efficacia alla fase attuativa degli stessi”. 

Per il cuneo fiscale “le risorse sono scarse”

Non è rilevante il taglio del cuneo fiscale sul lavoro?

“A tale intervento sono destinati appena 2,7 miliardi da luglio 2020 e 5,4 miliardi per il 2021. Gli effetti saranno flebili e non avranno hanno a che fare con i programmi annunziati dal Governo. E non porteranno valore aggiunto alle tasche dei lavoratori italiani. Dunque, non solo scarse risorse messe a disposizione per la crescita segnatamente per il tessuto imprenditoriale, ma regolamentate con misure che non avranno efficacia sulla crescita economica del Paese nel medio periodo”. 

Dove bisogna prendere i soldi per un taglio più consistente delle tasse sul lavoro?

“Chiediamo di intervenire nell’immediato nell’ambito del disegno di legge di bilancio per il 2020. Subito, e non nel collegato ad hoc, sull’impatto del cuneo fiscale sulle imprese, i liberi professionisti e i lavoratori. Si può fare utilizzando le risorse provenienti dal finanziamento del reddito di cittadinanza. La legge di bilancio 2019 prevede per l’anno 2020 uno stanziamento di oltre 8 miliardi di euro. Prendiamo quelli”.

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