I soldi del terremoto al candidato umbro sotterrano i grillini. Se fosse capitato al nemico…

giovedì 10 ottobre 6:00 - di Francesco Storace

Anche Vincenzo Bianconi ha il pilota automatico. Il candidato ibrido di Pd e Cinquestelle in Umbria ha imparato subito la lezione e si è messo a parlare di macchina del fango. Ovvero, la stessa musica che intona ogni inquisito della politica. Persino uno sostenuto dai grillini in un’alleanza orrenda.

In Umbria, dopo lo sconquasso della sanità che ha decimato la regione e determinato le elezioni anticipate, la coalizione dei disperati sperava di aver trovato il candidato giusto. Ma Bianconi ha intascato troppi quattrini per la ricostruzione, gare, appalti vari. E non smentisce. Parla solo, appunto, di “macchina del fango”, perché un giornale del territorio, il “Corriere dell’Umbria”, ha sparato la notizia dell’80% dei finanziamenti arrivati a Norcia finiti nelle sue saccocce.

Non se ne deve parlare? Non bisogna saperlo? E perché non lo ha reso noto lui quando ha accettato la candidatura?

Le mani in pasta di Bianconi

Probabilmente avremo più notizie nei prossimi giorni. Certo è che qualcuno deve spiegare politicamente che cosa succede adesso. Perché un candidato che ha le mani in pasta in maniera così evidente, che garanzie può offrire all’elettorato dopo tutto quello che è accaduto nel recente passato della regione Umbria?

I Cinquestelle sembrano attoniti, mentre il Pd – più avvezzo, diciamo, alla moltitudine di inquisiti – arriva a parlare di barbarie. Del resto, che possono fare, combinati come stanno…. Ma i grillini qualche spiegazione dovrebbero da una parte pretenderla dal candidato e dall’altra offrirla alla pubblica opinione. Perché se fosse capitato ad un loro avversario politico quel che è successo a Bianconi con quella montagna di soldi, poco meno di dieci milioni di euro, lo avrebbero impiccato. Hotel ristrutturati, mense, trasporti scolastici: nulla da dire?

Dice Bianconi, pover’uomo: queste notizie escono perché “sono terrorizzati dalla mia candidatura”. In effetti, c’è da esserlo se non si comprende il turbamento che proprio notizie del genere provocano. Sono i soldi del terremoto. Non è esattamente qualcosa che ti riempie di gioia. E così vorrebbe fare il presidente della regione, costui?

E allora togliamo le tv a Berlusconi, gridano i grillini

Una grillina che lo difende c’è, nel Lazio. La solita Roberta Lombardi, che ormai ama il Pd e non vuole affatto rompere. “Conflitto d’interesse?”, dice, e allora “togliamo le tv a Berlusconi”. Come boutade da comizio può essere anche buona, ma non spiega affatto che cosa è successo. Il suo collega Barillari chiede invece “come e perché è stata scelta questa persona come candidato”. Ed è già più dignitoso.

Nel fine settimana i pentastellati si vedranno a Napoli, per celebrare il decennale. Diciamo che dall’Umbria arriveranno pochi pasticcini, perché il casino c’è tutto. Poi, con le defezioni annunciate di Paragone, Giulia Grillo, Barbara Lezzi e di Di Battista (pare per gravi motivi) ci sarà poco da esaltarsi.

Ora c’è la grana umbra. Il silenzio generale che avvolge questa vicenda da parte dei vertici del movimento che gridava onestà è significativo. Prevale un senso di vergogna? Non ci si capacita dell’errore? Si rimugina sull’alleanza col partito degli inquisiti, il Pd? Adesso tocca ai pentastellati dover riflettere. E magari fare un po’ di autocritica su tante cattiverie pronunciate quando erano diversi da oggi.

Commenti

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  • Marinella 13 ottobre 2019

    Tranquilli per il PD più sono delinquenti e più sono ben accetti …..

  • giacomo 12 ottobre 2019

    su questi fatti come su quello del reddito di cittadinanza alla ex terrorista stanno muti. L’imbarazzo è evidente.!!!

  • franco 11 ottobre 2019

    ladro-grillino-comunista-..in galera!!!

  • Luigi Graziani 10 ottobre 2019

    LUI QUASI 9 MILIONI DI EURO, A MIO PADRE 95ENNE NULLA.
    dopo il terremoto la casa di mio Padre è risultata gravemente lesionata, tanto che il Sindaco di Gubbio, lì si trova la casa, fece una ordinanza di sgrombro. Da allora mio Padre abita da me, a circa 80km da Gubbio, naturalmente con mia grande gioia, ma con la sua preoccupazione di non poter più riabitare più nella sua casa. Dopo anni ancora l’Ufficio terremoti di Foligno non dà il nulla osta per i finanziamenti e quindi il consolidamento della casa. Sono tre volte che la pratica va dal comune di Gubbio all’Ufficio terremoti di Foligno, mesi persi, mentre il sor Bianconi ha avuto tutto a tempo record. Dice di essere per i terremotati, dice di essere di destra, a me sorge un dubbio. Forse che abbia frequentao il commissario terremoti di due anni fa? forse che l’inquisito di Cerreto di Spoleto ne sappia qualcosa? Credo che la Procura della Repubblica dovrebbe aprire un fascicolo. Ne aprono a migliaia, a volte inutilmente. Buona Vita.

  • lappola 10 ottobre 2019

    POPOLO DELL’UMBRIA !!! Avete capito? Votate per i grillini, poi uno solo si arricchisce e soffoca tutti gli altri. questa è la democrazia grillina alleata del PD. Pensateci quando sarete nel seggio elettorale. Strizzate l’occhio alla Meloni.

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