Giornata mondiale insegnanti: omaggio a Doris, maestra eroica (video)

sabato 5 ottobre 13:52 - di Redazione

Anche Google rende omaggio alla alla Giornata mondiale degli insegnanti. Un doodle celebra la giornata istituita dall’Unesco sullo status di insegnante. Un documento del 1996 che definisce diritti e doveri di chi insegna.

E proprio nella giornata mondiale degli insegnanti due storie piccole, ma significative, sono tornate di clamorosa attualità. La prima riguarda l’Italia. Il 28 settembre, a Milano, un insegnante 31enne, in gita in città con i propri studenti, ha avuto un arresto cardiaco. A soccorrerlo è stata una sua allieva, che ha attivato i soccorsi e, guidata dal personale della sala operativa metropolitana, ha eseguito sul docente le manovre di rianimazione cardio polmonare. Lo riferisce l’Areu. Il fatto è accaduto poco dopo le 10. Una volta arrivato sul posto il personale del 118, l’uomo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Raffaele di Milano.

Insegnanti: la vicenda di Doris, morta per salvare un allievo

Insegnanti: la vicenda di Doris, morta per salvare un allievo

Guarda il video dedicato a Doris

L’altra storia è del 2017. E arriva dal Cile. Doris Ahumada, una docente 62enne, è morta sulla spiaggia di La Castilla a El Tabo, un comune del Cile di circa settemila abitanti, mentre cercava di portare in salvo uno studente che stava rischiando di annegare. Una tragica sorte che la consegna tra gli insegnanti eroici.

 

Giornata mondiale degli insegnanti: il documento Unesco

L’obiettivo dell’Unesco è «valorizzare la professione, incoraggiare il loro lavoro e sensibilizzare l’opinione pubblica ai loro meriti e al loro contributo al progresso della società».” L’iniziativa e’ dell’Unesco (organizzazione dell’Onu per l’educazione, la scienza e la cultura) e vi hanno aderito un centinaio di Stati con una serie di manifestazioni. Nel mondo vi sono 47 milioni di insegnanti per 527 milioni di alunni e le condizioni di lavoro sono da una regione all’altra radicalmente differenti. Nei paesi del “terzo mondo” gli alunni possono essere anche una novantina per classe, come nelle scuole, per esempio, della Repubblica centrafricana. Nei paesi industrializzati, vi sono anche classi di 14 alunni, come in Israele, in Finlandia o nel Lussemburgo. Il 5 ottobre 1966 l’Organizzazione internazionale del Lavoro dell’Unesco adottarono una raccomandazione che chiedeva ai singoli Stati di migliorare le condizioni di lavoro del personal insegnante. In quell’epoca nel mondo si contavano 16 milioni di insegnanti per 372 milioni di alunni.

Bucalo (FdI): “Che sia una giornata di festa per tutti gli insegnanti”

«Che sia davvero una giornata di festa per gli insegnanti, colonna portante dell’Istituzione Scuola. Per la politica italiana questa, deve invece rappresentare una definitiva presa di coscienza, un impegno di responsabilità poiché, proprio in questo periodo, i docenti stanno conoscendo incertezza e precariato. Come vice responsabile del Laboratorio tematico Istruzione con delega alla scuola di Fratelli d’Italia ho già preso le distanze dalle iniziative realizzate dal governo precedente, ma anche dalle intenzioni di quello attuale. Posso ancora una volta confermare impegno e dedizione per una causa che considerato la mia storia professionale, è sempre stata per come una seconda pelle. Auguri e bellissima giornata a tutti». Lo dichiara Carmela Ella Bucalo, deputato di Fratelli d’Italia e vice responsabile del Laboratorio tematico Istruzione con delega alla scuola di Fratelli d’Italia.

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