Giorgia Meloni a “Live – Non è la D’Urso”: «Non sono venuta qui per fare il pagliaccio» (video)

lunedì 7 ottobre 10:10 - di Fabio Marinangeli
Meloni a Live

«Sono una persona in grado di argomentare. Però me lo dovete lasciar fare, sennò me ne vado. Non sono venuta qui a fare il pagliaccio». Giorgia Meloni a Live – Non è la D’Urso su Canale 5, ha spiazzato le “sfere” contrarie. Spazientita per le ripetute interruzioni degli interroganti del programma. A un certo punto anche Alba Parietti le ha dato ragione, oltre alla stessa D’Urso, quando è stata attaccata da Aida Nizar. «Lei parla quattro lingue possibile che non ha un altro modo per guadagnarsi da vivere, diverso dal farsi il bagno nelle fontane?», ha detto la Meloni alla Nizar.

«Non ho nulla di cui scusarmi della mia vita politica», ha detto rispondendo invece ad Alba Parietti. «Sono -ha detto- fra i parlamentari più prolifici e ho proposto che le presenze vengano conteggiate non solo sulla base delle votazioni, come fanno i Cinquestelle, ma sull’effettiva presenza in Parlamento, anche il lunedì e il venerdì».

E ancora:«Repubblica parlamentare non significa fregare il voto della gente». E fare il contrario di ciò che si è detto in campagna elettorale. Così Giorgia Meloni a Live ha replicato a Giampiero Mughini. E ha ricordato che il Pd «ha chiesto i voti per sconfiggere il M5S e il M5S per sconfiggere Pd. Hanno fatto il contrario, questo è fregare il voto della gente».

«Questa cosa dei photoshop è ricorrente. Se dico che le mie foto non erano photoshoppate nessuno ci crede. Alla fine non me ne faccio un cruccio: la brutta notizia è che il mondo pensa che io sia una cozza. La bella notizia è che non c’è più molto da dire sul mio conto, sulla mia storia politica. Alla fine ci sto, perché non è che la gente mi deve votare perché sono carina ma perché faccio bene il mio lavoro».

L’ultima stoccata. «È giusto che in uno Stato laico ci sia il crocifisso nelle scuole», ha detto la Meloni a Live. «Non vuol dire imporre a qualcuno il nostro credo. Significa riconoscere i valori che hanno fondato la nostra civiltà. Se rinunciamo a quei valori, non sappiamo più chi siamo. A nessuno può fare paura il simbolo di un Uomo tradito e venduto per quello in cui credeva. Se questo fa paura a qualcuno, è quel qualcuno che è sbagliato, ma noi dobbiamo essere fieri di quel simbolo e lo dobbiamo esporre».

Il video della Meloni a Live

Seguitemi in diretta da “Live-Non è la D’Urso”, su canale 5!

Pubblicato da Giorgia Meloni su Domenica 6 ottobre 2019

Commenti

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  • MICHELE fuccilo 7 ottobre 2019

    Perfettamente d’accordo con Giorgia!
    Però io non avrei dato spazio e visibilità ad una paripatetica che offende la dignità degli italiani “lavandosi” in una fontana pubblica…aveva bisogno di sciocca visibilità per esistere e Giorgia gliene ha concesso troppo.
    Non era degna di avere risposte…a che?
    Michele

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