Facciamo felice la Pezzopane e raddoppiamo il reddito di cittadinanza agli ex brigatisti rossi

mercoledì 2 ottobre 11:50 - di Francesco Storace

Raddoppiate il reddito di cittadinanza ai brigatisti rossi, così Stefania Pezzopane sarà ancora più contenta.
Ma che brava la deputata più mondana dell’Abruzzo e dintorni, che si autoimmortala su Instagram con una didascalia che fa accapponare la pelle soprattutto per il non detto: “Buongiorno a tutti, oggi a Montecitorio voto favorevole all’unanimità, tutte lucine verdi. La Lega è assente da due giorni. E votare tutti insieme, ogni tanto, è un segnale di pace e di generosità politica che aiuterebbe il paese. Ed ora in commissione per le nomine dei presidenti dei parchi”. Ci mancherebbe…

Ma la Pezzopane non dice perché c’è la protesta in Aula

Ad un occhio disattento, sembrerebbe una dichiarazione da infiocchettare, ma che brava, e che bel sorriso.
Peccato che questa signora, parlamentare del Partito Democratico, dimentichi proprio che cosa è la democrazia. Perché i deputati leghisti sono assenti a Montecitorio per protesta contro la concessione del reddito di cittadinanza ai brigatisti rossi. E il fatto che loro non ci siano per questo motivo, lascia intendere che se serve basterebbe raddoppiare il sussidio ai terroristi per non vedere più in Parlamento chi considera peggio delle Br.

Tanto al Colle staranno zitti

Questa signora disonora il Parlamento e non certo per le sue pose da fidanzata col bel pargolo di cui è innamorata. Ma per il messaggio che manda. E’ il tipico segnale di arroganza della maggioranza che sostiene il governo degli sconfitti. Non basta aver riportato il Pd nella stanza dei bottoni dopo le scoppole a ripetizione che ha preso – Abruzzo incluso – ma ci si permette pure di gioire se l’opposizione è assente per protesta. Anziché tentare di convincere gli avversari a tornare in Parlamento, la Pezzopane gode se l’Aula di Montecitorio è deserta per un pezzo.
Così intendono evidentemente il taglio dei parlamentari, quelli degli altri però. Tanto sanno che da lassù, dal Colle, nessuno li richiamerà al rispetto dell’opposizione. Restano comunisti.

Commenti

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  • 4 ottobre 2019

    Incredibile, stanno in parlamento per farsi i selfie e postare fregnacce: ABUSIVI!!!

  • Vincenzo Mezzotero 3 ottobre 2019

    Non è pensabile sprecare scritto per un soggetto simile! Il pezzo di pane al mio paese lo davano al pazzo cane, che aveva commesso una pazza azione! Auguri per le sue future nozze con il grande pargoletto!

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