Crozza imita Calenda: «Per trent’anni ho detto solo ca****e». E diventa virale sul web (video)

sabato 19 ottobre 13:15 - di Giorgia Castelli

Maurizio Crozza imita Calenda ed è un esilarante mea culpa. Nell’ultima puntata di Fratelli di Crozza – in onda tutti i venerdì in prima serata sul Nove – ecco infatti arrivare le “candide” ammissioni del politico. «Per trent’anni – spiega – ho detto solo cazzate. Pensa che io per trent’anni mica buttavo la pasta nella pentola… io prendevo l’acqua bollente e la versavo nella scatola degli spaghetti. Me magnavo il cartone mollo. Pure sto fatto che esistono i poracci – sbotta Crozza-Calenda in un’escalation surreale – sì insomma, quelli che lavorano in fabbrica, l’ho scoperto adesso!”. Poi la disillusione dell’ex ministro: “Io sono prontissimo a fare il sindaco di Roma… ma manco ai sorci del Tevere viene in mente di chiedermi di candidarmi”.

Crozza imita Calenda: la replica

E il vero Calenda  bonariamente “bacchetta” i comico su Twitter: «Mica sono così stempiato…».  Per commentare la performance andata in onda ieri sera su Fratelli di Crozza, il leader di Siamo Europei, ritwitta il post di un utente con alcune delle battute del comico genovese. Non è la prima volta che l’imitatore veste i panni di Calenda. La scorsa stagione aveva  “svelato” il progetto di Calenda: «Mi intrufolo in Forza Italia, quelli alle cene vengono, pure eleganti, e lì posso essere me stesso, giù de Confindustria, può essere pure che divento il nuovo Alfano. Intendiamoci Alfano rispetto a me è Pertini. Lo dico per trasparenza!».

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