Cologno, uccide la moglie a coltellate e scappa in auto. Poi si costituisce

lunedì 7 ottobre 8:50 - di Redazione

Uccide la moglie a coltellate e fugge. Caccia all’uomo. Ma poi si costituisce. La tragedia è avvenuta nella notte  tra sabato e domenica a Cologno al Serio, in provincia di Bergamo. Un uomo di 47 anni, Maurizio Quattrocchi,  con piccoli precedenti penali, ha ucciso la moglie, Zinaida Solonari, 36 anni moldava.

Uccide la moglie e fugge

La donna, aggredita fuori dalla casa della sorella di lei, è  morta dopo essere stata colpita con due coltellate al petto e al torace. La vittima si era trasferita da qualche giorno a casa della sorella, in via Alberto da Giussano, proprio a causa dei dissidi con il marito. Il “mostro”, dopo l’omicidio, è fuggito su una Peugeot 206.

I due hanno tre figli. Domenica mattina quando la vittima (cameriera in un agriturismo) è rientrata a casa dal lavoro,  è stata aggredita dal marito. A seguito di una breve discussione, lui ha estratto un coltello da cucina colpendo a morte la moglie. Richiamati dalle grida, sono accorsi la sorella e il cognato che hanno visto il marito scappare. Lei è morta poco dopo nonostante il tentativo vano dei soccorritori di rianimarla.

Caccia all’uomo, posti di blocco nella zona

Quattrocchi era ricercato dai carabinieri che hanno disposto un posto di blocco e battute di ricerca in tutta la zona intorno a Cologno al Serio. In tarda serata, ieri, si è costituito.

La vittima si era rivolta ai carabinieri di Urgnano a causa delle «tensioni in famiglia». Per questo motivo le avevano detto di trasferirsi, attivando un protocollo usato in questi casi. Da qualche giorno era appunto dalla sorella. Lui, ex pizzaiolo, poi muratore e ora senza lavoro, era geloso: pensava che la moglie frequentasse un altro.

 

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