Buone notizie per gli utenti di WhatsApp. Arrivano i messaggi che si “autodistruggono”

2 Ott 2019 11:30 - di Redazione

È in attesa per l’esercito degli utenti di WhatsApp una nuova funzione. Permette di inviare messaggi con informazioni sensibili. E c’è la garanzia che non vengano salvati in locale o in remoto. Si tratta dei messaggi effimeri. È una opzione che si aspetta da tempo senza successo malgrado sia stata annunciata ufficialmente. Si tratta di messaggi che si “auto-distruggono”. L’azienda è al lavoro per implementarla sul client. WabetaInfo l’ha vista apparire nella versione 2.19.275 del client per Android in versione beta sullo store ufficiale.

A breve per gli utenti di WhatsApp i messaggi effimeri

La funzione che non è ancora disponibile,  come avviene invece su Snapchat o Telegram.  I cosiddetti “disappearing messages”, così verranno chiamati nell’app in lingua inglese, avranno una durata limitata nel tempo. E non saranno disponibili in via permanente. Gli sviluppatori della piattaforma di messaggistica istantanea stanno ultimando i lavori per il supporto a messaggi in grado di cancellarsi in automatico dalla chat dei destinatari.

Telegram ha già le sue Secret Chat

Le aziende concorrenti sono già attrezzate da tempo. Telegram ha le sue Secret Chat (Chat segrete in italiano). E persino anche alcuni client mail (come Gmail) hanno una funzione simile. Oggi l’implementazione della feature su WhatsApp è una priorità. Ma – annunciano gli esperti –  si tratta di una funzione allo stadio embrionale che potrebbe cambiare drasticamente con le prossime versioni. Nella forma attuale WhatsApp consente di inviare messaggi che verranno cancellati dopo cinque secondi o un’ora dalla visualizzazione (non ci sono opzioni intermedie) e la feature sembra disponibile solo nelle chat di gruppo. Top secret su sulla tempistica di rilascio né su  ulteriori possibilità di personalizzazione. WhatsApp ufficialmente «è  sempre più interessata a rendere più sicura la sua app di messaggistica», annuncia l’azienda, è tutto fa sperare che la “rivoluzione” sia alle porte.

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