Anche Lucia Annibali molla Zingaretti per accasarsi con Italia Viva di Matteo Renzi

venerdì 11 ottobre 12:37 - di Redazione

Matteo Renzi gli sta togliendo pezzi uno ad uno e Zingaretti sembra immobile. Stavolta, dalla collezione dei parlamentari del Pd che se ne vanno in direzione Italia Viva, ne esce una importante, quanto a notorietà per il drammatico episodio che la coinvolse. E’ Lucia Annibali, avvocato e parlamentare, che i lettori ricorderanno quando fu orrendamente sfigurata con l’acido dal suo ex compagno, che saluta il Nazareno.

“Mica vantavo una lunga militanza nel Pd”

La spiegazione della sua decisione l’ha offerta con un’intervista a Lettera Donna ripresa oggi dal Giornale. “È successo naturalmente, e non ho niente da recriminare nei confronti del partito, dove non vantavo una lunga militanza. Mi è stato chiesto di aderire a questo nuovo progetto e ho detto sì, con serenità e convinzione, sapendo che la mole di lavoro sarebbe aumentata, visto che per adesso siamo un gruppo piccolo“. “Italia Viva è un progetto che valeva la pena costruire e seguire – ha aggiunto -, è una sorta di evoluzione: punta a un modo diverso di fare politica, mettendo le persone in grado di valorizzare le proprie competenze“.

Renzi mette in difficoltà Zingaretti

Indubbiamente, le bordate quotidiane di Renzi al governo, mettono in difficoltà il partito di Zingaretti, che sta ragionando su come poter evitare la fuga degli eletti. E la blindatura della legislatura con il taglio dei parlamentari, rende inevitabilmente i parlamentari più ben disposti a cercare strade diverse, visto che il posto per qualche anno pare garantito. “Matteo Renzi trasmette energia, ha una certa velocità nel parlare e vedere le cose – dice la Annibali -. E gli sono grata per la fiducia che mi ha dato: come ho detto, è stato naturale seguirlo in questa avventura“. Forse a breve diventerà naturale anche per qualche altro dem. Maria Elena Boschi lo aveva annunciato: “Italia Viva non sarà un partitino“. Resta da vedere la reazione dei loro ex compagni di partito. Che già hanno cominciato a protestare pure in Rai per lo spazio concesso ai rivali.

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