A Tor Marancia una domenica di storia e sapori alla trattoria dell’Ardito. Quando c’era lo Stato…

sabato 12 ottobre 11:43 - di Redazione

Erano gli anni in cui a Tor Marancia, popolare quartiere di Roma, lo Stato c’era e si vedeva. E chi aveva combattuto per la Patria non trovava l’irriconoscenza delle istituzioni. E la storia che si celebra domani, domenica, vale la pena di essere applaudita, ammirata e vissuta. Ecco di che cosa si tratta.

Dopo la Vittoria della Grande Guerra, lo Stato concesse ai Reduci particolari agevolazioni. Questo al fine di permettere loro di poter tornare a mantenere decorosamente le famiglie e per favorirne il reinserimento sociale.

Quella concessione a Tor Marancia

In occasione di un Natale decisamente bello, Proietti Cesaretti, Reduce del Battaglione Arditi, si vide concesso dal Governatorato di Roma un pezzetto di terreno su Piazza delle Legioni Romane. Che oggi è Piazza dei Navigatori, nella Borgata Governatoriale di Tor Marancia, a due passi dalla Torre S. Maria, demolita nel 1941 per far spazio alla Via Cristoforo Colombo.

Grazie a quell’aiuto, il nostro Reduce s’inventò un’Osteria a conduzione familiare. Viva la gioia di andare incontro alle esigenze dei numerosi operai che frequentavano la zona. Erano tutti impegnati nella bonifica del terreno acquitrinoso (la piccola Shangai) e nella costruzione dell’Istituto Romano S. Michele e del Comprensorio delle Sette Chiese.

Un’avventura cominciata nel 1931

Da allora, correva l’anno 1931, la Trattoria dell’Ardito non ha mai cessato l’attività di ristorazione.

Per domani, domenica 13 ottobre – dalle ore 18,00 alle 23,00 – i nipoti dell’Ardito, attuali gestori, hanno organizzato un viaggio nel tempo di storia e sapori del Quartiere di Tor Marancia, con esposizione di foto d’epoca e con la presentazione del Quaderno n. 3 di Moby Dick “Dal fango di Shangai ai colori dei murales”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Virginia 13 ottobre 2019

    Mia nonna De Angelis Virginia a lavorato all’epoca con i primi gestori Della Trattoria Ardito

  • Fatagarbatella 12 ottobre 2019

    La storia sizmo noi che l’abbiamo vissuta…Adelina Lei la vera Ardita che mantenne quel luogo dei carrettieri s vino mentre lui era al fronte…non a caso ho indistito per raccontare di quel luogo sui quaderni dell’archivio storico del Municipio 8..

  • In evidenza