A Predappio riapre la cripta Mussolini. All’Anpi non va giù: si consola con la tagliatella antifascista

sabato 26 ottobre 15:17 - di Chiara Volpi
La cripta di Mussolini a Predappio

Quella di domani a Predappio sarà una domenica “calda”. Avrebbe dovuto essere una giornata di commemorazione e omaggi, per quanto da posizioni antitetiche. Si annuncia invece come una data di contrapposizione polemica e di scontro. Sul calendario infatti il 28 ottobre per molti corrisponde al giorno dell’antifascismo in marcia. Per molti altri, invece, segna la ricorrenza della marcia su Roma di Benito Mussolini. Che a Predappio nacque e che, da lì, portò il fascismo al potere. Pertanto, nella cittadina in provincia di Forlì sono previste due diverse iniziative per festeggiare la data simbolo del giorno dopo.

A Predappio riapre la cripta Mussolini e c’è un’iniziativa dell’Anpi

Gli estimatori di Mussolini e del fascismo, allora, hanno organizzato per domenica un corteo che, da piazza Sant’Antonio salirà sino al vicino cimitero di San Cassiano dove si trova la cripta della famiglia Mussolini. Un luogo di pellegrinaggio che per l’occasione sarà aperto al pubblico, ma solo per la giornata di domenica. A riguardo, infatti, Edda Negri Mussolini, nipote del Duce, ha precisato a più riprese che «la famiglia non è ancora pronta per una sua riapertura definitiva». Di contro, subito dopo il corteo della mattina, si terrà nel pomeriggio anche la contro-manifestazione dell’Anpi: la prima edizione della Anpi Folk Fest. E come pre-annunciato dai partigiani nostalgici, dalle performance di gruppi musicali che si esibiranno in pomeriggio al teatro comunale, in serata all’Arci si passerà alla “tagliatella antifascista». Una situazione che si annuncia “calda” e su cui si è espressa ancora poco fa Alessandra Mussolini.

La domenica di Predappio si preannuncia “rovente”

«È curioso che domani a Predappio l’Anpi anziché promuovere un incontro di cultura e di riflessione storica che possa essere utile anche per i giovani organizzi invece una “tagliatella antifascista”». L’ha detto la Mussolini commentando all’AdnKronos l’iniziativa organizzata dall’Anpi domani a Predappio. Dove, lo ricordiamo, prima della celebrazione partigiano-gastronomica è prevista l’apertura della cripta della famiglia Mussolini. Non solo: sempre a proposito di iniziative pro e contro. Di demonizzazioni e rivisitazioni, ancora ieri, conversando con l’Adnkronos, e in  riferimento a quanto accaduto allo stadio A Glasgow, la nipote di Benito Mussolini ha lanciato l’idea di istituire il reato di “ducefobia” in merito ai fatti di Glasgow. «Un gesto violento di “ducefobia”, reato che ancora non esiste, ma che propongo di inserire nel nostro ordinamento giudiziario».

E la Mussolini suggerisce il reato di “ducefobia”

Un suggerimento provocatoriamente lanciato da Alessandra Mussolini dopo la vicenda dello striscione esposto allo stadio di Glasgow dai tifosi del Celtic, rivolto a quelli della Lazio, con l’effige di Benito Mussolini a testa in giù. Un esplito richiamo macabro alla fine del Duce, che recava anche la scritta “Follow your leader”: ovvero “Seguite il vostro leader”. Un riferimento, altrettanto chiaro, alla sedicente impronta politica di alcune frange degli ultras biancocelesti. «Chi espone la foto o il disegno di mio nonno a testa in giù commette un atto di violenza che andrebbe perseguito», ha ribadito Alessandra Mussolini. E la proposta, per quanto provocatoria, è ancora in attesa di una risposta…

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