Violenta una diciottenne a Como e poi le scrive sms: immigrato in manette

13 Set 2019 16:09 - di Redazione

È stato arrestato un uomo di 24 anni con l’accusa di avere violentato una ragazza di appena 18 anni. La violenza sarebbe avvenuta all’inizio dello scorso mese di maggio. Al termine di 4 mesi di indagini la Polizia di Como ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. La violenza è arrivata al primo appuntamento.

Lo stupro di Como è avvenuto il primo maggio

Secondo le indagini, il giovane, un barista della zona, avrebbe conosciuto la ragazza qualche giorno prima della violenza. La notte del primo maggio, dopo una serie di avances ad opera dell’uomo e rifiutate dalla ragazza, lui avrebbe abusato di lei in una zona isolata del centro di Como. La ragazza aveva poi chiamato gli amici, che l’avevano accompagnata a sporgere denuncia in Questura.

Arrestato un barista di origine ecuadoriana

Alcuni giorni dopo lui le aveva scritto, quasi per scusarsi della sua condotta, ma quelle frasi sono diventate un ulteriore elemento di accusa, finite nell’ordinanza di custodia cautelare chiesta dal sostituto procuratore Massimo Astori ed emessa dal gip Laura De Gregorio. «Non succederà più – le diceva l’uomo – hai ragione, mi farò perdonare». In questi mesi, le indagini si sono concentrate sull’analisi del Dna del barista ecuadoregno, ricavato dalle tracce biologiche lasciate sugli abiti della ragazza, e su una bottiglia di birra. L’uomo è stato trasferito al carcere del Bassone.

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