Vietato contestare Macron. A Roma otto fermi: non si può lottare per la sovranità

18 Set 2019 19:52 - di Redazione

Otto militanti del Movimento Nazionale per la Sovranità fermati dalla polizia vicino a piazza del Quirinale dove avevano aperto uno striscione contro il Presidente Macron. La reazione della Polizia non si giustifica perché i manifestanti avevano mantenuto un atteggiamento pacifico senza opporre resistenza alle Forze dell’Ordine.

“L’Italia non si compra”

Tra i fermati il Segretario dell’MNS Marco Cerreto che ha dichiarato: “Abbiamo contestato la visita di Macron a Roma al grido di “Macron l’Italia non si compra” e abbiamo tentato di consegnare al Presidente Marcon un documento nel quale si chiedeva  di non ingerire nelle politiche italiane, ribadendo la piena sovranità nazionale dell’Italia e contestando le manovre francesi ai danni dell’economia italiana. Ma la nostra pacifica manifestazione è stata interrotta da una dura ed eccessiva reazione delle Forze dell’Ordine che evidentemente avevano ricevuto disposizioni per non far trasparire in alcun modo il sentimento del popolo italiano rispetto a questa visita.”

Flash mob del Mns a piazza Farnese e al Quirinale

Due sono  stati i flash mob organizzati dal Movimento Nazionale per la Sovranità, il primo a piazza Farnese, il secondo al Quirinale dove è stato aperto uno striscione “Macron, l’Italia non si compra”

Commenti

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  • 19 Settembre 2019

    Dispiace che le forze dell’ordine applicano alla lettera le disposizioni di dittatura che ricevono dai loro superiori e dai politicanti che ora sono al governo.
    Possono contestare e formare cortei o assembramenti solo i simpatizzanti dei sinistroidi che osteggiano il centrodestra.
    E’ o non è dittatura?

  • Alberto Lazzari 19 Settembre 2019

    Manganellare gli italiani che pacificamente protestano è il passatempo del Capo della Polizia

  • Banchero Giuseppe 19 Settembre 2019

    Siamo in dittatura e questo non mi stupisce. Non mi stupisce la reazione della polizia che si comporta da servi della gleba. Purtroppo non sono mai cambiati nel corso degli anni: cani al servizio dei padroni.

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