Tornano le Iene con un video inedito di Nadia Toffa: «Non è quanto vivi, ma come vivi»

30 Set 2019 15:37 - di Alessandra Danieli

Iornano Le Iene, su Italia 1, in prima serata, con Alessia Marcuzzi, Nicola Savino e la voce della Gialappa’s. Ma senza Nadia Toffa. I telespettatori e la grande famiglia, creata e allevata da Davide  Parenti, dovrà fare a meno della amatissima conduttrice morta a ad agosto per un cancro che l’ha logorata lentamente ma che non le ha impedito di condurre la trasmissione fino all’ultimo. Anche se stremata.

Il video di Nadia Toffa poco prima della morte

La trasmissione si apre con un sorpresa voluta dalla giornalista: è un video di venti minuti registrato nella sua casa lo scorso dicembre quando Nadia  sapeva che le restava poco da vivere, che la malattia la stata portando via, nonostante la sua tempra di combattente. È stata lei a sceglie di salutare amici, colleghi e familiari con un video messaggio che Parenti a fatica a rivedere per la commozione. Per confezionare il “regalo” La Toffa si è  rivolta a Giorgio Romiti, l’autore che più spesso lavorava con lei, chiedendogli di andare a casa sua con una telecamera accesa «perché ha un’idea». Il suo è un testamento gioioso e commuovente per i suoi amici e per la “banda” delle Iene,  (primo fra tutti il suo grande amore, l’ex fidanzato storico, autore del programma, Max Ferrigno) che non l’ha mai abbandonata durante la malattia.

«Non conta quanto vivi, ma come vivi»

Nadia è seduta nella cucina di casa sua, un sorriso vitale malgrado la sofferenza. Ha i capelli corti, spettinati, il viso gonfio. «La sorpresa è che vorrei incontrare amici, vecchi, nuovi, persone care, parenti, colleghi che hanno lasciato un segno in questo mio ultimo anno tremendo, persone che contano davvero – sono le prime parole del messaggio riportare in anteprima dal Corriere della Sera – vorrei che tu mi aiutassi a filmare questi incontri (dice a Giorgio)  Perché in questo ultimo anno sono cambiata tantissimo. Non è il quanto vivi, ma come vivi. Quando muore una persona, trovo stupida la domanda: quanti anni aveva? Non contano gli anni, ma se hai vissuto intensamente. Io sto facendo il possibile per ritardare la mia morte, tutte le cure possibili. Vedremo quanto tempo avrò ancora, ma non credo molto».

A Berlusconi dire “grazie”

Tra gli amici a cui si rivolge, «che vorrebbe incontrare» c’è la mamma Margherita («persona meravigliosa, mi spiace più per lei che per me»); Max (che sarà con noi alla chemio»); due compagne di liceo classico, il suo “boss” Davide Parenti. E ancora l’amica Sara, la nonna Maria, la mia nipotina Alice («sono orgogliosa perché mi assomiglia un sacco»). E Silvio Berlusconi. «A avrei tante curiosità da chiedergli. Provo molta gratitudine per lui, ha fatto partire l’elicottero per me per farmi portare subito al San Raffaele quando sono stata male a Trieste. Gli direi: “Io non l’ho mai votata, non sono la migliore conduttrice di Mediaset, perché mi vuole bene?”». Perché questo video?  «Perché potremo rivederci, fermare il momento». La sigla di coda sarà sempre quella di Nadia che balla al tramonto, perché – dicono gli autori delle Iene – nelle vere famiglie quelle che si amano e si scelgono, si va avanti più forti di prima.

 

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