Salvini: «Sulla nave di Carola c’erano tre torturatori». Di Maio? «Finalmente becca i congiuntivi»

26 Set 2019 11:42 - di Chiara Volpi

Salvini adesso sbotta: e dopo settimane di ammiccamenti a nuora perché suocera intenda, di sottintesi fin troppo allusivi e messaggi cifrati inviati dal premier in carica e dal leader pentastellato all’ex ministro dell’Interno dissidente – per non parlare degli insulti “social” postati dall’ex segretario del Pd Matteo Renzi contro il rivale di sempre leghista – mette i puntini sulle “i” e replica seccato: «Conte, Di Maio e Renzi – punta il dito il leader del Carroccio – sono ossessionati, mi attaccano ogni giorno. Perché? Si vede – aggiunge poi – che hanno la coscienza sporca: da uomini di governo dovrebbero parlare dei risultati che stanno portando a casa, ma evidentemente – punzecchia – i risultati non ci sono».

Salvini: «Conte, Di Maio e Renzi ossessionati da me»

Poi, non ancora soddisfatto, in diretta su Radio Radio, Salvini incalza e aggiunge: «Non per niente in tanti nei 5Stelle si sentono traditi, è chiaro che se vieni eletto per fare la rivoluzione e poi voti con Renzi e Monti. Se vieni eletto per cambiare l’Europa e poi nomini Commissario Gentiloni…». Insomma, il giorno dopo aver annunciato “sorprese” in arrivo – con il passaggio di alcuni parlamentari Cinquestelle tra i banchi della Lega – il numero uno del Carroccio torna a parlare della amara delusione incassata con il voltafaccia grillino e parlando da Passignano sul Trasimeno, aggiunge pure un commento  pungentemente ironico: «Ieri di Maio parlando da New York e beccando tutti i congiuntivi – sta facendo passi avanti – ha detto che sui migranti ora faranno molto meglio: ma è chiaro che per avere il sostegno di Merkel e Macron – ha poi sottolineato polemicamente – hanno svenduto i porti italiani».

E anche su Carola si toglie qualche sassolino dalla scarpa

E a proposito di porti non poteva mancare il riferimento alla vicenda Rackete e a tutto il corollario di recriminazioni e accuse che ha comportato: «Carola – esordisce a riguardo Salvini sempre da Passignano sul Trasimeno, nel Perugino – sulla sua nave aveva trasportato tre torturatori e stupratori libici, che sono stati arrestati in Italia». Poi, l’ultimo affondo lo riserva all stampa: «L’ho letto questa mattina sui giornali, giornalisti che fanno bene il loro lavoro»…

 

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