Roma, ritorno a scuola tra rifiuti, topi ed escrementi di piccione. Raggi sotto accusa

18 Set 2019 14:11 - di Adriana De Conto
città metropolitana

Ritorno a scuola tra spazzatura e topi. Si sapeva da un anno che le scuole avrebbero riaperto il 16 settembre. Eppure la giunta Raggi è già sotto accusa per la gestione vergognosa della situazione rifiuti davanti le scuole. I bambini in molte scuole di Roma rischiano di intossicarsi per via della mondezza e della presenza di topi nelle scuole che hanno reso il rientro in classe un incubo. Tanto che il Garante , Jacopo Marzetti, ha lanciato l’allarme sanitario: «A rischio la salute dei bambini». Diverse segnalazioni, da Monteverde al quartiere africano, denunciano la presenza di cassonetti stracolmi e topi davanti alle scuole elementari e materne. Escrementi di piccioni rendono il tutto insalubre. Ma la sindaca, Virginia Raggi ha il coraggio di  fare la guerra agli incivili romani sui social senza interrogarsi sulla sua incapacità di gestire la situazione che poteva essere prevista e sanata per tempo.

Per la Raggi sono i romani ad inquinare

Parla di inciviltà e non di incapacità. Alla scuola dell’infanzia «Sei colori di Ugo» di via Tigrè – quartiere Africano, zona molto vicina al centro- bambini e genitori hanno dovuto farsi largo fra cumuli d’immondizia per poter entrare nelle aule. Inadempienza tanto più grave, se si pensa che a marzo scorso la materna era rimasta chiusa per un breve periodo per la derattizzazione, cme apprendiamo dal Corriere della Sera. Stesso scenario anche a Monteverde, dove il capogruppo della Lega nel XII Municipio, Giovanni Picone, denuncia come alcuni topi morti siano stati rinvenuti vicino ai cassonetti di via di Val Tellina, proprio davanti alla scuola elementare e materna I.C. Forlanini. Intanto continuano ad arrivare segnalazioni di grave disagio. La prova che la Raggi non abbia minimamente preso atto per tempo del problema lo si evince dal comunicato dell’Ama, che  rivendica il proprio impegno con interventi mirati negli ospedali e nelle scuoleeffettuati nelle ultime 48. Le scuole guarda caso sono iniziate proprio in questo arco temporale. La pulizia va fatta prima. Infatti il Garante per l’Infanzia e l’Adolscenza del Lazio non la pensa come la giunta e ha inviato un lettera di protesta al Campidoglio e ai vertici dell’Ama per lanciare l’allarme salute e paventando il rischio chiusura di molti istituti. Rifiuti e miasmi sono tossici, qualcuo lo dica alla Raggi.

Commenti

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  • Giuseppe Tolu 18 Settembre 2019

    Dei ratti, non dati!

  • Giuseppe Tolu 18 Settembre 2019

    Colpa dei piccioni e dei dati, mica della Raggi! Che vergogna!

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