Regionali, FdI lancia la sfida al Pd: «Anche in Toscana il partito del territorio siamo noi»

venerdì 13 settembre 12:51 - di Redazione

Sindaci, assessori, consiglieri comunali: una squadra di oltre 150 persone che fa di FdI il vero «partito del territorio». Tutti si ritroveranno domani a Pistoia, a partire dalle 9.30, per dare vita agli “Stati generali degli eletti della Toscana”, un appuntamento pensato «aspettando Atreju», la festa nazionale del partito che si terrà a Roma, all’Isola Toberina, dal 20 al 22 settembre. «In politica vanno di moda le etichette per individuare questo o quel partito, così anche Fratelli d’Italia ne ha una: siamo il “partito del territorio”, ha spiegato Francesco Torselli, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, che, assieme al senatore pistoiese Patrizio La Pietra, ha organizzato la giornata di lavori di domani.

FdI in Toscana: una squadra di oltre 150 eletti

«Domani – ha spiegato – presenteremo la nostra squadra di governo toscana: una squadra composta da oltre 150 persone, tra consiglieri comunali, assessori, sindaci, parlamentari… Insomma, una realtà viva e florida che vuol dire la sua in Toscana». «Siamo il partito del territorio perché i nostri amministratori – ha sottolineato Torselli – vengono eletti, ovunque, a suon di preferenze, segno che Fratelli d’Italia candida persone autenticamente rappresentative, stimate e apprezzate dagli elettori. Altro dato importante: la stragrande maggioranza dei consiglieri comunali ha meno di 40 anni ed è alla prima esperienza amministrativa, a testimonianza di come il nostro movimento sia giovane e in continua espansione e crescita».

Aspettando Atreju e le regionali 2020

«L’evento di domani serve a raccordare i nostri eletti attorno ai temi fondamentali dell’amministrazione pubblica, in quelli che abbiamo chiamato “tavoli tematici”, ma serve anche – ha chiarito il coordinatore regionale di FdI – per iniziare ad ordinare le idee in vista delle prossime elezioni regionali, dove Fratelli d’Italia sarà la forza trainante del centrodestra che, auspico, riesca ad allargare i propri confini ben oltre lo schema tradizionale “a tre partiti”, partendo proprio dalle esperienze dei nostri sindaci, che stanno amministrando in maniera impeccabile». «Se qualcuno deve parlare di “movimento dei sindaci” questo è il centrodestra, non certo il Pd che governa questa regione da 70 anni e che mai – ha concluso Torselli – si è interessato a cosa accade davvero nei territori».

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