Pisana, Lega all’arma bianca contro Forza Italia: “Non c’è opposizione a Zingaretti”

18 Set 2019 15:58 - di Redazione

Alla Pisana è scontro durissimo tra Lega e Forza Italia. In una situazione in cui si profila l’alleanza tra Pd e Cinquestelle, nel centrodestra si torna a litigare con toni davvero forti. Ed è difficile prevedere quanto il centrodestra della regione Lazio riuscirà a trovare una strategia comune per fare opposizione. Se si vuole davvero fare opposizione.

“Mai col Pd” deve essere la condizione

”Mai col Pd è una condizione imprescindibile per ricostruire un centrodestra vincente nel Lazio, macchiato dalle porte girevoli e dall’ambiguità di Forza Italia capace di sostenere persino il disastroso Nicola Zingaretti”. Lo denuncia in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio Tripodi (nella foto), che aggiunge: ”Giuseppe Cangemi, ora che il Pd è pronto a sposare i 5 Stelle, viene riaccolto incredibilmente in FI dopo essere stato votato all’unanimità dal centrosinistra vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio. Probabilmente una merce di scambio per appoggiare un’amministrazione vergognosa e fallimentare a trazione Pd”.

“Modus operandi disgustoso”

E poi, aggiunge Tripodi: “Non bastasse ciò, Laura Cartaginese ha votato contro la mozione di sfiducia a Zingaretti presentata dal centrodestra e poi a favore del
bilancio. Per non parlare di Giuseppe Simeone, attuale capogruppo e presidente della strategica commissione Sanità, che è uscito persino dal gruppo perché tagliato fuori dall’ufficio di presidenza e inizialmente dalle ripartizioni delle presidenze di commissioni permanenti, dalle quali la Lega si è tenuta alla larga. Una coerenza che non sembra contraddistinguere molti nel centrodestra almeno alla Pisana, un modus operandi disgustoso da cui prendiamo le distanze senza se e senza ma. Non parteciperemo più ai tavoli del centrodestra qualora fosse presente FI, almeno fino a quando qualcuno non faccia chiarezza. Cangemi si dimetta dal ruolo di vicepresidente dell’Assemblea regalato da Zingaretti”, conclude Tripodi.

Anche “Cambiamo” interviene. “Condividiamo totalmente il comunicato del capogruppo regionale della Lega, Angelo Tripodi, sulla ambiguità della posizione di Forza Italia, che non è neanche intervenuta nel dibattito di questa settimana in Aula sulla nuova situazione politica. Sono anche questi i motivi che in tempi non sospetti ci hanno portato, per non tradire il nostro mandato elettorale, a condividere il progetto “Cambiamo” del Presidente Toti”. Lo dichiara, in una nota, il coordinamento regionale di ‘Cambiamo’. “Anche noi chiediamo chiarezza ai Partiti della coalizione che si riconoscono nel centrodestra. Se Fi vuole far parte di questa coalizione e vuole accogliere un componente del patto d’aula che ha sostenuto in questo periodo la maggioranza di centrosinistra, lo faccia, facendolo però prima dimettere dalla carica di vice presidente del Consiglio regionale, ottenuta soltanto ed esclusivamente con i voti del centrosinistra”.

Commenti

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  • Giardi gaetano 19 Settembre 2019

    Mi sembra una favola. La lega si accorge solo ora del comportamento di forza Italia e del contratto sottoscritto anche a livello nazionale da Berlusconi con il pd. Ma era gia’ evidente al momento delle elezioni regionali quando la composizione dell’Alleanza era stata ritardata da Berlusconi. Altro fatto inquietante e non giustifica i rappresentanti leghistinel loro silenzio l’ appoggio esterno dato dai 5 stelle al presidente e la continua collateralita’. C’e’ da chiedersi se i leghisti erano partecipi o erano soltanto distratti.

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