Per andare da Renzi, Mallegni (Forza Italia) non scomodi Giorgia Meloni

26 Set 2019 14:55 - di Il Cavaliere Nero

C’è un senatore di Forza Italia, Massimo Mallegni, che deve spergiurare ogni giorno che non mollerà Forza Italia. E non trova di meglio che attaccare Giorgia Meloni, occupandosi così di cose molto più grosse di lui.

Il Nobel per l’umorismo a Mallegni

Il parlamentare azzurro pensa di vincere il Nobel per l’umorismo con una dichiarazione davvero avventata contro la presidente di Fratelli d’Italia: “Fa bene Giorgia Meloni a chiedere un patto anti-inciucio tanto sa già che non lo manterrà, considerato che sui territori è il suo movimento ad agire nella direzione opposta contraddicendone le dichiarazioni. Oggi per la seconda volta nel famoso Comune di Pietrasanta il gruppo di FdI ha infatti votato con il Partito Democratico perché la voglia di posti e di potere li porta ad agire, assieme ai dem, contro i sindaci di Forza Italia. Insomma Fdi sempre più all’opposizione con la sinistra”. Una nota che suona abbastanza ridicola, perché attribuire alla leader di Fdi quel che accade nelle province equivale ad accusare Silvio Berlusconi se Miccichè fa alleanze in Sicilia col Pd.

La replica di La Pietra

E giustamente Maligni si è beccato la replica al vetriolo del senatore di Fratelli d’Italia, Patrizio La Pietra: “Ritengo le dichiarazioni del senatore Mallegni fuori luogo. La vicenda del comune di Pietrasanta risponde più a logiche di contrapposizione personale che politica. E questo lo sa bene il senatore Mallegni, che conosce molto bene la situazione di Pietrasanta. Sul piano politico nazionale, invece, è Forza Italia che deve chiarire in maniera definitiva da che parte del campo stare. La richiesta di Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia è motivata proprio dal fatto che siamo l’unica forza politica a non aver mai tradito il patto con gli elettori. Non abbiamo fatto governi con il PD e nemmeno con i 5 Stelle, che riteniamo facce della stessa sinistra. Se il senatore Mallegni è così determinato, allora, sottoscriva il patto anti inciucio e lasci stare le beghe territoriali che hanno tutt’altra valenza. Non accettiamo certo lezioni di coerenza politica da nessuno”. Lasci perdere Mallegni. Se deve raggiungere Renzi, lo faccia per altre strade.

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