O Mattarella sapeva della scissione oppure Renzi ha fatto fesso anche il Quirinale

mercoledì 18 settembre 6:00 - di Francesco Storace

Non per ansia da vilipendio, ma Mattarella una cosa la deve dire. Perché questa storia di Renzi è un mistero di Palazzo e il Palazzo invece deve aprirsi. Ci avete raccontato ce se non si faceva il governo aumentava l’Iva e tante altre sconcezze del genere. Ora arriva lo scissionista – non stiamo parlando di camorra – e tutti già pensano al grande ricatto che da ora in avanti peserà su Conte. E’ i-n-t-o-l-l-e-r-a-b-i-l-e, presidente Mattarella.
Il Capo dello Stato ha fatto le consultazioni e ha dato l’incarico. Conte ha fatto le consultazioni e si è beccato l’incarico. Delle condizioni di Renzi non sapeva niente nessuno. E se Renzi fa un partito non è che accade solo per cambiare aria. Mattarella, ad esempio, visto che Matteo da Rignano ha telefonato il suo “stai sereno” a Conte e non al Quirinale, sapeva già della scissione? Non è lana caprina: se ne era ignaro vorrebbe dire che nonostante due ministri e relativi sottosegretari l’ex segretario del Pd ha fatto fesso anche il Capo dello Stato. Che, ad essere maliziosi, proprio lui ha voluto al Colle. Se lo sapeva, Mattarella deve spiegare perché ha affidato le sorti della legislatura al bizzoso leader toscano.

Non potevano non sapere

Dietrologia a parte, nelle scorse settimane, per giustificare il vergognoso passaggio da un Conte all’altro, si è scomodata la stabilità. Difficile che quella promessa abbia più possibilità di essere mantenuta da oggi rispetto a ieri. Lo testimonia anche lo stupore con cui a Palazzo Chigi hanno dipinto il giudizio del premier su Renzi. Che ha agito dopo aver incassato, appunto, un gruzzolo di poltrone di governo.
Eppure non potevano non sapere… Se tutti hanno preso atto che è stato proprio lui a dare il via alla manovra per portare gli sconfitti al governo, era evidente che da Conte e Zingaretti a Di Maio si sarebbero messi sotto le grinfie di Renzi. Il quale, almeno pubblicamente, di governo “di legislatura” e alleanze con il M5S non ha mai parlato.
Ad esempio, se ci fossero state consultazioni anche con lui, che cosa avrebbe potuto dire Di Maio alla domanda di Mattarella sulla disponibilità ad allearsi con Renzi? Già, perché il capo pentastellato ha sempre detto che per lui l’interlocutore era solo Zingaretti. E ora, buonuomo?
La beata compagnia dei cialtroni si imbroglia da sola. Non sono capaci di dire la stessa cosa per ventiquattr’ore di seguito. Il presidente Mattarella può davvero consentire che l’Italia sia umiliata da costoro?

Renzi ha bisogno del tavolo delle nomine…

La tanto evocata democrazia parlamentare tollera anche le prese in giro plateali quando la prima vittima è il Capo dello Stato? Ma che affidabilità ha questa classe dirigente senza ritegno, con il varo della seconda manovra di Palazzo in poche settimane?
E la cosa più incredibile che si giustifica tutto con la volontà di Renzi di sedersi al tavolo delle cospicue nomine che attendono il governo dell’Italia. Ma quale Iva? Ma quali tasse, quale manovra? I porti chiusi o aperti? No, conta solo il loro sporco potere alla faccia del popolo sovrano.
Banchettate pure, signori del nuovo pentapartito in formato mignon, recitate la parte che pensate che vi convenga, ma non andrete lontano. Perché è proprio questa la politica che fa schifo.

Commenti

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  • Franco Prestifilippo 18 settembre 2019

    Ieri notte, da Vespa, si è autodefinito e paragonato, a Machiavelli, che scriverei volentieri con 2 CC! Occhio questo pseudo personaggio è PERICOLOSO!

  • Antonio Farina 18 settembre 2019

    Ma Salvini ha veramente fatto saltare il banco senza un’assicurazione formale che si sarebbe andati al voto? E chi era, al di là delle chiacchiere, poteva dare questa garanzia? Rnzi, Zingaretti, Di Maio, Berlusconi? Ma dobbiamo per forza fingere di prenderci in giro? In fondo questo governo attuale è solo una seconda gravidanza, dopo che la prima era abortita. E’ stato adottato un trovatello per qualche mese pronti a fargli trovare la porta di casa chiusa dopo averlo mandato a comprare il latte.

  • Aurora De palma 18 settembre 2019

    Sai cosa credo? Che stanno creando disordine ad hoc.Perche’ il caos genera prese di posizione molto drastiche. La colpa di chi sara’? Indovina un po’ : lo dico io semmai voi non lo sapeste: Salvini

  • fabio dominicini 18 settembre 2019

    Prescindendo da tutti i commenti di cui sopra , che condivido pienamente mi chiedo :
    ma Mattarella, che dovrebbe rappresentare la maggioranza del Popolo italiano, che sicuramente non è rappresentata da M5s,Pd,Ue ed accoliti, invece a chi obbedisce ?
    Alla Merkel, a Macron e compagnia bella !!??

  • Giuseppe Lovergine 18 settembre 2019

    Credo che il Presidente Mattarella sapesse della volontà di Matteo Renzi di lasciare il PD per formare un nuovo partito “Italia Viva”. Ora ne vedremo delle belle…perché Renzi cercherà d’imporre anche con “ricatto” a questo governo le sue scelte di parlamentari e senatori, cercando d’inserirli dandogli incarichi importanti (Magistratura, RAI, ecc.). Ora se il M5S dovesse non accettare queste condizioni che Renzi cercherà d’imporre, il nuovo governo molto probabilmente cadrà e a questo punto, il gioco è fatto. Il presidente Mattarella potrà tranquillamente iniziare a realizzare il piano che ha sempre voluto, e cioè: “formare un nuovo governo tecnico”, riesumando Monti, Prodi (candidato futuro Presidente), Letta, ecc. con l’appoggio dei renziani, il residuo di FI di Berlusconi, ecc. Tutto questo significherà cercare di evitare che gli italiani vadano a votare (come avvenne qualche anno fa). Caro Mattarella se questo è il suo premeditato programma, non creda di passarsela liscia questa volta, perché troverà gli italiani incazzatissimi pronti a tutto con ogni mezzo, pur di difendere la loro sovranità e sopratutto la voglia di cambiare.

  • Grazia Celano 18 settembre 2019

    Mi dispiace ma ritengo Mattarella proprio in quanto Unto del signore da Renzi il primo artefice. Mattarella gli tiene gioco. Fidatevi

  • Carlo Cervini 18 settembre 2019

    Tutto fatto in casa al Quirinale, per ingabbiare Di Maio bisognava imbarcare i DS e congelare Renzi, adesso rispunta Renzi e diventa il convitato di pietra per le 400 nomine + il nuovo presidente, Zingaretti fa pena e Conte è solo una foglia di fico.
    Occhio che faranno di tutto per erodere voti e parlamentari al centro, sono talmente terrorizzati dalla probabile vittoria di Salvini con Fratelli (che hanno già stravinto tra la gente) che, non potendo eliminarlo, farebbero qualsiasi porcheria.

  • giorgio 18 settembre 2019

    ma come? il figlio di cotanta terra medicea ha fatto “fessi” tutti? i giornaloni politically correct,a cominciare dai quotidiani Repubblica, Corriere, Stampa, Avvenire, che tanto si sono spesi, ha di fatto annullato l’attuale segretario del suo vecchio partito,che aveva solo una carta importante da giocare, le elezioni, ed ora e’ sotto “ricatto”, ha di fatto messo in un ginepraio,”stai sereno”, l’attuale premier, che e’ passato, peraltro, in un giorno da cow boy a capo indiano, o se si preferisce da giubba blu a fratellino di Geronimo, ha imposto la sua spada gladiatoria al governo al quale puo’ staccare la spina quando e come vuole, ha di fatto messo una opa sulle nomine delle cosiddette Partecipazioni statali? ma come, nessuno se ne e’ accorto, nessuno ha pensato PRIMA quale era o poteva essere il suo piano? per favore, non scherziamo, era dall’inizio un chiaro disegno che peraltro anche il direttore dell’Espresso aveva pubblicamente “denunciato”.Quindi la conclusione e’ che, da una parte vi sono dei “fregati” in quanto si sono “fidati” e percio’ lasciati buggerare, dall’altra vi sono dei “conniventi”. Nel mezzo vi sono i cittadini del Bel Paese nel nome dei quali (??????????) costoro hanno fatto tutto questo. Paradossalmente, le elezioni avrebbero evitato codesto enorme “casino”, tanto per usare un eufemismo.

  • eddie.adofol 18 settembre 2019

    Ma fate finta di non ricordare Mattarella al Quirinale cè la messo Napolitano insieme Renzi, perciò la mummia deve stare al gioco di Renzi e del pd, l’unica cosa da fare è andare in massa a sloggiare l’inquilino del Quirinale perché non merita di stare lì e, bisogna mettere mano alla costituzione perché fa schifo, hanno fatto in modo che governi sempre la DC anche se ora ha cambiato nome e, si chiama PD. PRIMA GLI ITALIANI VERACI poi tutta l’altra merxa.

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