«Notre Dame è ancora in pericolo»: l’allarme dei tecnici sul rischio crolli

venerdì 13 settembre 14:27 - di Redazione

Notre-Dame de Paris «resta in pericolo» per via della fragilità delle sue volte e per il rischio di crollo del ponteggio costruito attorno alla guglia prima dell’incendio. A dichiararlo a Le Parisien è stato l’architetto capo del cantiere Philippe Villeneuve. Il monumento resta fragile su due piani: quello delle volte, che possono sempre cadere, e quello del ponteggio, che può crollare.

In bilico oltre «200 tonnellate di ferraglia»

«Non è poco, ci saranno tra le 200 e le 300 tonnellate di ferraglia», ha spiegato l’architetto che prima dell’incendio del 15 aprile aveva avviato i lavori di restauro della guglia. All’epoca del montaggio, ha chiarito poi parlando del ponteggio, «volevo che questa infrastruttura restasse totalmente indipendente dalla guglia. Il risultato è stato che al momento dell’incendio il ponteggio non è crollato, ma per il calore i tubi si sono saldati gli uni con gli altri e si sono deformati. Solo il lato su cui poi è crollata la guglia si è completamente deformato».

«È un miracolo che ancora regga»

«Tutto questo rende la struttura fragile. Anzi, è un miracolo che ancora regga», ha quindi precisato Villeneuve. Tra tre settimane, dopo il completamento della posa di una pavimentazione, l’architetto metterà in sicurezza su tre livelli il ponteggio. Poi si monterà un nuovo ponteggio che raggiungerà i 50 metri e dovrà servire a smobilitare l’attuale, un’operazione che potrebbe concludersi nel gennaio 2020.

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