Milano, aggredisce un militare, lo ferisce alla gola con le forbici e urla “Allah akbar”

martedì 17 settembre 13:21 - di Redazione

Un militare dell’esercito di 34 anni è stato ferito al collo con un colpo di forbici sferrato in piazza Duca d’Aosta all’esterno della stazione Centrale di Milano. L’aggressore è uno straniero (di cui non si conoscono ancora le generalità) che è stato fermato poco dopo da una pattuglia dei carabinieri di passaggio. Il soldato in servizio per “Strade sicure” è stato sorpreso alle spalle ma la ferita non sarebbe grave ed è stato medicato sul posto. Al momento non si conoscono le cause dell’aggressione. Il militare è stato portato in codice verde al Fatebenefratelli.

L’uomo, come riporta il sito online dell’agenzia Ansa, ha urlato “Allah akbar” mentre veniva bloccato dai carabinieri. Lo straniero ha sorpreso il soldato alla spalle colpendolo alla gola e alla schiena e provandogli ferite lievi. In quella fase non ha detto niente. Poi, mentre veniva disarmato, ha urlato “Allah akbar”. Al caso sta lavorando anche il Nucleo informativo dei carabinieri per verificare se l’aggressione sia o meno di matrice terroristica.

Commenti

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  • Pino 18 settembre 2019

    Incomprensibile, i militari vanno in pattuglia da soli? No! Cosa facevano gli altri suoi colleghi? Erano assopiti o guardavano altro? I militari sono disarmati? sembra di si, oppure li mandano in giro con quasi venti chili di inutile ferraglia senza le munizioni?
    Hanno ordine di farsi accoltellare senza reagire? Potrebbero restare in caserma o fare assistenza alle guardie mediche ed ai pronto soccorso. Oppure i colleghi dell’aggredito sono degli incapaci? Si mandino a casa senza lo stipendio !!!!!!! Se non difendono nemmeno un loro commilitone.

  • maurizio pinna 17 settembre 2019

    Due gg fa, da questo blog,chiosando la donna pestata a Torino ebbi a dire che prima o poi sarebbero passati alle lame: ecco fatto! Non sono un indovino ma la mia professione pregressa mi rende certo che debba essere così, fermo restando che , con questo governo, torniamo ad essere L’UNICO STATO AL MONDO che è felice di accogliere gli energumi. Sperando che non accadano mai rivolte, perchè non avremmo ne la predisposizione, nè la capacità decisionale, nè il personale adeguato (credo che nessuno in questo governo avrà MAI il coraggio di ricorrere all’Esercito).

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