Meloni: «Il Cav ci vuole fuori dalla porta? Queste cose padronali non le capisco…» (video)

martedì 10 settembre 18:04 - di Giovanna Taormina
«Prima ancora di avere la fiducia dei due rami del Parlamento, i partiti di maggioranza hanno fatto una bella riunione per mettersi d’accordo sulla legge elettorale. Cosa vogliono fare prima che li caccino via? Una bella legge elettorale che consenta loro di rimanere in sella anche se non hanno i voti». Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, ospite di Sky Tg 24 boccia l’ipotesi di una nuova legge elettorale proporzionale e spiega: «La legge proporzionale è questo: impedire all’Italia di avere una maggioranza che esca dalla volontà popolare, per poter sempre andare avanti coi giochi di palazzo. Considero questa la vergogna delle vergogne, messa in atto da gente che pretende di venirmi a insegnare cosa sia la democrazia ma che si sta barricando nel palazzo e sta riscrivendo le regole per fare in modo di stare al governo anche se non ha i voti per starci. E una cosa simile non potrebbe accadere in nessun’altra democrazia al mondo». E ancora:  «La posizione di Fratelli d’Italia? Non penso che il proporzionale possa essere una soluzione per l’Italia, oggi avere un sistema proporzionale significa avere sempre e solo governi fatti nel palazzo contro la gente. Sarei d’accordo ad aumentare la quota maggioritaria e voglio ricordare che io e Fratelli d’Italia l’attuale legge elettorale non l’abbiamo votata e al tempo spiegai anche tecnicamente che questa legge avrebbe portato l’Italia a non avere una maggioranza».
Poi ha replicato alle perplessità di Silvio Berlusconi sulla manifestazione di ieri di FdI e Lega. «Il centrodestra si è fatto sulle manifestazioni di piazza. Ci dobbiamo asserragliare nel palazzo come quelli del Pd? Mi dispiace per ieri – aggiunge – ma non è questo il momento delle polemiche. Cosa significa fare un’opposizione responsabile? Io sono l’unica che fa un’opposizione responsabile, siamo l’unico partito di opposizione che ha votato per il taglio dei parlamentari». Quanto poi alle affermazioni di Berlusconi che ha parlato di FdI e Lega fuori dalla porta del centrodestra: «Fuori dalla porta di cosa?», chiede Giorgia Meloni. «Sono alla guida di un partito che viaggia a vele spiegate, mi sono sempre conquistata da sola quello che ho ottenuto senza l’aiuto di nessuno, queste cose padronali non le capisco bene».

E infine un commento sulle nomine di Roberto Gualtieri al ministero dell’Economia e di Paolo Gentiloni a commissario europeo: sembra che l’Italia sia «messa a fare la “guardia bianca” dello status quo, un vincolo per non poter fare cose diverse. Dopo di che – aggiunge – da italiana sono contenta che all’Italia sia stata riconosciuta, come le spettava, una delega centrale. Non sono contenta che quella delega vada a Gentiloni, perché è messo lì per continuare quello che abbiamo visto finora, spero che Gentiloni mi smentisca».

Commenti

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  • Claudio Brandani 11 settembre 2019

    Mia cara Giorgia, mi stai molto simpatica e ti seguo (quasi) sempre nei tuoi lucidi ragionamenti che mi convincono assai. Tuttavia ti consiglierei di non farti fuorviare dalle notizie riportate da terzi circa le dichiarazioni sia di Berlusconi sia di Salvini sia da altri ancora. Vai direttamente alla fonte e soprattutto telefonatevi e riunitevi. Sarà tutto più chiaro tra di voi. Auguri!

  • fabio dominicini 11 settembre 2019

    Sarebbe ora di eliminare ( non fraintendetemi …..!) i senatori a vita , che sono dei mangiapane a tradimento inutilmente costosi e che, guarda caso, votano sempre a sinistra.
    Inoltre il meno matusa è anche farneticante !

  • Giuseppe Forconi 11 settembre 2019

    Rieccolo, il cavaliere deve essere lui ad ogni costo, gli altri tutti fuori della porta per fare la guardia. Non c’e’ speranza in Italia per un domani a destra . Troppi galli, pertanto tiriamo a campare e accontentiamoci.
    A cosa serve lottare se gia’ questi comunisti si stanno aggiustando la legge che se anche li sbatti fuori possono sempre rimanere attaccati alla poltrona, quindi ??
    Armiamoci e partiamo dissero….. avanti con una bella ed energica rivoluzione, poi vedremo.

  • eddie.adofol 11 settembre 2019

    Ancora con Berlusconi, quello sta ancora pensando alle sue aziende, dovete fare da soli poi sarà lui a venire da voi, purtroppo Salvini si stava facendo una partita a Poker e, ha puntato troppo alto e, ha perso, bisogna riprovarci subito senno poi passa l’umbriacatura del momento, Conte comunque per me è venuto dall’alto, perché sapeva come muoversi e quello che voleva, dai 5stalle, una volta che ha capito il gioco non l’ha + fermato nessuno, ora dovete rimboccarvi le maniche della camicia e, inventarsi un altro modo x metterli all’angolo x la rinascita del cdx. PRIMA GLI ITALIANI VERACI.

  • Sandro Cecconi 10 settembre 2019

    Ho appena terminato di ascoltare la Signora Meloni e i suoi interlocutori.

    In pratica ho assistito nuovamente al teatro dell’assurdo nel quale Giorgia nazionale ha dovuto ripetere per l’ennesima volta quanto già affermato più e più volte sino allo sfinimento ai giornalisti i quali non erano per niente informati di quanto affermato e fatto proprio dalla Signora Meloni.

    So bene che repetita iuvant ma a questo punto mi sorge una domanda spontanea: di cosa informano i propri lettori e/o ascoltatori?

    Sempre più esterrefatto di costoro che dovrebbero avere la funzione di cani da guardia della Democrazia.

    La situazione in cui si trova l’Italia è davvero surreale.

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