Medjugorie, svelata la verità di Padre Amorth: certo delle apparizioni della Madonna

lunedì 30 settembre 9:12 - di Redazione

Padre Amorth era convinto della veridicità delle apparizioni della Madonna a Medjugorje. La sua opinione fu oggetto di scontro con gli ambiti ecclesiastici. Il volto inedito del grande esorcista scomparso nel 2016 viene svelato in un volume di Saverio Gaeta “L’eredità segreta di don Amorth. Così la Madonna ha salvato l’Italia” (per le edizioni San Paolo). Di questa storia, lo scrittore giornalista, a 60 anni dalla Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, traccia un percorso di interpretazione e restituzione di una eredità non del tutto svelata sino ad oggi, svelando come l’Italia sia stata protetta dalla Vergine.

«Nel dicembre 1986 – racconta Gaeta – don Amorth decise che era giunto il momento di dichiarare esplicitamente la propria opinione» sul caso Medjugorje, oggetto di attenzione anche da parte di papa Francesco che nel maggio scorso ha deciso di autorizzare i pellegrinaggi ufficialmente organizzati da diocesi e parrocchie. Una autorizzazione, si ricorda, da non interpretarsi come un’autenticazione degli avvenimenti di Medugorje, oggetto di ulteriore esame da parte della Chiesa. Don Amorth scrisse: «Dopo avere studiato le cose sotto tutti i possibili punti di vista, affermo: “A mio parere è impossibile che la Madonna non appaia a Medjugorje”. Anche se in cinque anni non l’ho mai vista, ho visto chiarissimi i segni della sua presenza, gli effetti della sua presenza, le trasformazioni operate dalla sua presenza”..».

Quindi, racconta Gaeta, «confidò di avere avuto molte tentazioni di avviare una polemica: “Troppe volte ho letto articoli o disposizioni che falsavano la verità, che ignoravano i fatti, che offendevano i pellegrini. Anche se si trattava di documenti firmati da eccellentissimi, ho subito scritto articoli polemici di risposta; almeno 6. Ma non li ho mai pubblicati. Ho visto che le falsità  cadevano da sole”». Pur «citando con convinzione alcune guarigioni prodigiose avvenute a Medjugorje, don Amorth – racconta ancora Gaeta – concludeva con l’affermazione che “il miracolo, per me è un altro. Un popolo che crede e che continua a credere nella presenza della Madonna; un popolo che ha pianto, ma non ha protestato alle parole del vescovo…”».

Il giornalista scrittore ricorda ancora che a dicembre ’88, don Amorth «si soffermò ancora una volta sulla tematica delle apparizioni mariane che in questi ultimi anni si sono andate moltiplicando in tutto il mondo, con un ritmo crescente che non può non lasciare indifferenti. Ebbene, come osservava Renè Laurentin (autorità assoluta in materia di mariologia, ndr), i cristiani sensibili a questi interventi si sentono presi tra due fuochi: “Prudenza! – dicono i preti – Quando un’apparizione non è riconosciuta non andateci, non parlatene”.  “Urgenza”, dice il messaggio. E se è veramente la Madonna che viene a richiamarci, non farci caso è una colpa. Come comporre il dissidio? Lo stesso Laurentin fa notare come prudenza e urgenza possono stare insieme. In quanto i messaggi mariani ci richiamano i messaggi evangelici nel loro contenuto essenziale, rivestono la stessa urgenza del Vangelo, di cui sono un’eco. E sono un segnale d’allarme in questa nostra società tranquillamente e lietamente abbandonata al peccato».

Padre Amorth è morto a Roma, a 91 anni. Era il più noto esorcista italiano, sacerdote paolino e scrittore. Era  ricoverato da settimane per complicazioni polmonari all’ospedale della Fondazione Santa Lucia a Roma.

Nato a Modena il 1° maggio 1925, entrò nella Casa Madre della Congregazione Società San Paolo ad Alba nel 1947, a cinque anni di distanza dall’incontro con il fondatore, don Giacomo Alberione, e venne consacrato sacerdote a Roma nel gennaio 1951. Nel 1985 venne nominato esorcista della diocesi di Roma da parte del Cardinale Ugo Poletti, ruolo che lo ha reso celebre in tutto il mondo.

Nel corso degli anni Padre Amorth ha pubblicato numerosi libri con il Gruppo Editoriale San Paolo, tra cui “Dio più bello del diavolo”, suo testamento spirituale e umano: una confessione che spazia dal tema del Bene e del Male, a quello della felicità e della speranza, fino a toccare argomenti come il potere dei media, della Massoneria e delle sette.

Sempre con San Paolo, ha pubblicato anche: “Il mio rosario”, “Saremo giudicati dall’amore”, “Vade Retro Satana!”, “Più forti del male” e “Il vangelo di Maria – La donna che ha sconfitto il male”, in cui si ripercorre la vicenda evangelica della Vergine Madre. Va ricordato, infine, il documentario in dvd “Il Diavolo e l’esorcista”.

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