La grande Equitazione di nuovo a Roma. Le stelle illuminano lo Stadio dei Marmi

mercoledì 4 settembre 12:37 - di Redazione

La grande Equitazione di nuovo a Roma, Stadio dei Marmi, dal 5 all’8 settembre prossimi. L’edizione 2019 del Longines Global Champions Tour si sposta, dunque, in Italia, con la sedicesima delle 19 tappe previste dal calendario, dopo Doha, Citta del Messico, Miami, Beach, Shanghai, Madrid, Amburgo, Cannes, Stoccolma, Cascais/Estoril, Montecarlo, Parigi, Chantilly, Berlino, Londra e Valkenswaard ecco la tappa romana dal 5 all’8 settembre prossimi.

L’appuntamento di Roma è stato presentato allo Stadio dei Marmi alla presenza del presidente del Coni Giovanni Malagò, l’Event Director del Longines Global Champions Tour Marco Danese, la coordinatrice italiana del Longines Global Champions Tour Eleonora Di Giuseppe, l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi cittadini di Roma Capitale Daniele Frongia, Franco Chimenti, presidente della Federgolf e Vicepresidente Vicario del Coni, il Sen. Claudio Barbaro, Presidente di ASI, Associazioni Sportive e Sociali Italiane e membro di Commissione in Senato, l’On. Federico Mollicone, membro di Commissione alla Camera dei Deputati e Felice Buglione, Presidente FIDASC.

Le stelle del dumping mondiale tornano nell’ineguagliabile palcoscenico del Foro Italico di Roma. Da giovedì 5 a domenica 8 settembre allo Stadio dei Marmi “Pietro Mennea” salirà il sipario sul Longines Global Champions Tour, il più prestigioso circuito di salto ostacoli con le migliori amazzoni e i migliori cavalieri del panorama mondiale. La ‘Formula 1 dell’equitazione‘ approderà nella Capitale per il quinto anno consecutivo con la sedicesima tappa stagionale e le sue due competizioni regine, la gara individuale del Longines Global Champions Tour e la competizione a squadre della Global Champions League. Il concorso capitolino vedrà anche quest’anno la partecipazione dei migliori binomi del pianeta, 111 atleti in rappresentanza di 25 Paesi e 3 continenti, ben 193 cavalli, ed un montepremi in palio di circa 850mila euro, dei quali 300mila solo per il Gran Premio del Longines Global Champions Tour.

L’Italia sarà rappresentata da sei elementi, cinque cavalieri e un’amazzone: per il prestigioso CSI5* vedremo scendere in campo il Caporal Maggiore Alberto Zorzi ed il carabiniere scelto Emanuele Gaudiano, quest’ultimo entrato di diritto per la sua posizione nel Longines FEI Ranking, completeranno la comitiva azzurra il 1° aviere Capo Luca Marziani, il 1° aviere scelto Giulia Martinengo MarquetRoberto Turchetto e Matias Alvaro.

Ma ci sarà anche spazio per cultura e integrazione grazie anche all’impegno di ASI.
Non sarà solo sport di vertice all’ombra del Foro Italico: ampio rilievo sarà dato alle Discipline Integrate e anche ai bambini che saranno avvicinati al mondo dell’equitazione non nel modo tradizionale nel quale il cavallo viene considerato un mezzo di trasporto guidato ma facendo loro effettuare un percorso didattico che li porterà poi a interagire con l’animale. Il tutto organizzato in seno al Global Tour da ASI.
Si tratterà di un momento di sintesi particolarmente significativo in quanto l’eccellenza dell’attività di vertice si andrà a coniugare con l’eccellenza dell’attività di base attraverso una interazione di una serie di attività all’interno di quello che possiamo considerare il contesto equestre più di élite disputato  annualmente  anche in Italia. Un momento sinergico che va, di fatto, a costituire un valore aggiunto per il più importante circuito mondiale di salto ostacoli rendendolo, peraltro, perfettamente fruibile agli appassionati di tutti i livelli. Da sempre ASI lavora, come ente di promozione, per coniugare le attività di vertice con il movimento di base che, nel nostro Paese, rappresenta uno straordinario volano per lo sport.

Anche quest’anno la manifestazione sarà ad ingresso gratuito, una quattro giorni ricchissima di appuntamenti, spettacoli e iniziative per il pubblico di tutte le età: giovani cavalieri, appassionati e famiglie potranno vivere il campo gara, le tribune e il villaggio ospitalità allestiti al “Pietro Mennea” in un evento “Animal Friendly” che sarà anche vetrina della storia, delle tradizioni e dell’eccellenza italiana nel mondo.

Il presidente del Coni Giovanni Malagò ha dichiarato come “Roma ha il suo evento a cinque stelle. Sono felice che Roma faccia un ulteriore passo avanti nel supportare e credere a manifestazioni sportive come questa, è un dato di fatto che devo riconoscere. Anche in uno sport in cui c’è una concorrenza altissima, perché qui c’è un contesto high level. 

L’event Director del Circuito Marco Danese ha spiegato invece come: “Da quest’anno ci sono anche New York e Stoccolma, una continua espansione che dimostra la crescita di questo circuito. È chiaro che per noi è imprescindibile che Roma ne faccia parte. La partecipazione dei cavalieri al via è di qualità impressionante e per questo è impossibile fare pronostici, tra i 50 partecipanti almeno una trentina possono agevolmente la gara senza destare sorprese a livello tecnico che è elevatissimo e tutti i leader della classifica sono qui per combattere fino all’ultimo”.

Per la coordinatrice italiana del Longines Global Champions Tour, Eleonora Di Giuseppe, è “Un sogno che si avvera. È un orgoglio poterla ospitare e organizzare. Il Global ha una visione strategica alla quale si sono adeguati altri circuiti. Chiunque può accedere gratuitamente al cavallo e a tutta una serie di progetti. Una visione di armonia che senza il contributo di Roma Capitale, Coni e istituzioni parlamentari non avremmo potuto raggiungere. Sarà un evento con tanti altri eventi al suo interno, che non dimentica il sociale e l’integrazione”.

L’Assessore Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi cittadini di Roma Capitale, Daniele Frongia, ha tenuto a sottolineare che il LGCT è “Uno dei circuiti più prestigiosi del salto a ostacoli e un grandissimo evento per la nostra città. Parliamo di sport di altissimo livello e di iniziative collaterali di carattere sociale”.

Franco Chimenti, Presidente della Federgolf e Vicepresidente Vicario del Coni, Franco Chimenti, ha ricordato: “In queste strutture si respirerà un’atmosfera magica”.

Claudio Barbaro, Presidente di ASI ha rilevato: “Approfitto dell’autorevole presenza di Malagò, Presidente del Coni e membro Cio, per chiedere di far nascere la specifica sezione all’interno dell’Unesco dei siti sportivi patrimonio dell’umanità. Siti dei quali non potrebbe non fare parte anche il Foro Italico. L’equitazione è ancora una volta protagonista in un luogo che ci è invidiato da tutto il mondo. Ci sono tutti gli elementi per poter essere soddisfatti di questa quinta edizione romana”.

Il membro di Commissione alla Camera dei Deputati, l’On. Federico Mollicone, ha sintetizzato così: “Questa splendida manifestazione ha tanti meriti: valorizzare uno dei luoghi più belli del Mondo che solo Roma e l’Italia possiedono e aver unito la storia secolare della cavalleria italiana con una grande manifestazione di valorizzazione di marketing dello sport e dei luoghi in cui avviene”.

Felice Buglione, Presidente della FIDASC, conclude sottolineando il valore delle iniziative collaterali al LGCT: “Lo scorso anno con i nostri binomi di Agility Dog è stato un grande successo. Il cane assieme al cavallo costituisce la storia dell’uomo e della civiltà, quest’anno saremo presenti con una finale di un importante Grand Prix”.

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