Italia Viva, Renzi ha scopiazzato: nome super-usato nei social. Gli sfottò del web
Ha pensato così tanto alla scissione e ai frondisti da portare con sé, che alla fine Matteo Renzi si è perso nella scelta del nome da dare alla sua creatura. E il battesimo risulta quasi da plagio… Account Twitter, ma anche associazioni culturali e progetti politici. Sarà stata la fretta di chiudere l’esperienza col Pd, ma nel dare un nome alla sua nuova formazione, Matteo Renzi forse ha commesso un’ingenuità: nessun controllo prima del “battesimo” ufficiale. Italia Viva, novità assoluta nel panorama politico italiano, nelle sue varie declinazioni (Viva Italia, Viva l’Italia) è in realtà un inflazionatissimo nome che conta fra le sue fila utenti social, ma anche progetti culturali, sedicenti “profili per far rumore in politica”, fake che propongono la vecchia bandiera di Forza Italia…
Italia Viva, Renzi in odore di plagio per il nome della formazione
Un nome inflazionato scelto già da politici e associazioni
E di mezzo ci finisce anche la politica. Da Vincenzo De Luca con il suo convegno di architettura del 2014 dal titolo Italia Viva – Per una carta del rinnovo urbano, passando per il progetto di Gianni Pittella ItaliaViva, viaggio itinerante promosso dall’associazione Prima Persona, finendo con Gianni Alemanno, che nel 2012 presenziava all’assemblea nazionale dell’associazione Italia Viva, non sono pochi i titoli dei vari progetti culurali che riperticano il gettonatissimo nome. Addirittura, tornando indietro fino al 2008, si può vedere spuntare anche L’Italia Viva, slogan usato da Walter Veltroni nella campagna per le primarie. Fino a inserire nel calderone bollente anche un libro di Mario Capanna che oggi, non per niente, punta il dito contro l’ex premier e accusa: «Renzi ha copiato il titolo di un mio libro, il plagio non paga mai».
L’ironia irriverente corre sul web
Intanto, la “vera” Italia Viva con una nota prova a fare chiarezza: «Con riferimento alle indiscrezioni giornalistiche per cui i domini italiaviva.org ed italiaviva.eu, che risultano comprati il 9 agosto 2019, sarebbero stati acquistati dallo staff dell’ex premier, si conferma che il nome Italia Viva è stato elaborato e deciso solo negli ultimi giorni e che l’unico dominio acquisito nei giorni scorsi è casaitaliaviva.it». Basterà? Di certo non sarà sufficiente a placare gli animi irriverenti che da ore si sbellicano sui social e, tra boutade e caricature, postano: «Renzi? Sarà “l’ego della bilancia», firmato Twitter, che sotto l’hashtag #Renxit raccoglie da ore battute, meme, esilaranti osservazioni sulla scissione dell’ex segretario dem. A riassumere in immagine il concetto, il vignettista Emiliano Carli, che al volto del leader di Italia Viva ha aggiunto il biondo capello del Primo ministro britannico Boris Johnson, rendendolo virale. Una Brexit politica in salsa dem, insomma, che la rete accoglie con la consueta ironia, regalando diverse perle ai suoi utenti. Come, ad esempio, il meme del Matteo-Elvis impegnato a cantare “Be bop a lula scisma baby“, o il mix Renzi-Thegiornalisti che diventa “TheScissionisti“. E a ridere con gli utenti è anche l’ormai mitica agenzia funebre Taffo, che sentenzia: «#ItaliaViva… ancora per poco».
vomitevole