Gasparri: «Il centrodestra unito vince. Evitiamo di imitare il Pd»

martedì 17 settembre 18:14 - di Redazione

«Se prima erano in tre a ballare l‘Hully Gully, adesso sono in quattro a ballare l’Hully Gully. Canteranno tutti insieme questa classica canzone del repertorio italiano. A sostenere Conte prima c’era il Pd, Leu e i grillini, tre sinistre. Adesso sono quattro perché si aggiunge la neo formazione di Renzi. Lì stanno e lì rimangono. Assistiamo con molti dubbi a queste contorsioni della sinistra. Scindo ergo sum, sembra essere il loro motto. Sempre intenti a dividere, spacchettare, fingere di unire e poi scomporre nuovamente. Politicismo puro per interessi di potere. Meglio sarebbe invece rilanciare un sano bipolarismo. Facciano quel che vogliono, quel che accade a sinistra è affar loro e non affar nostro. Su questo versante dobbiamo rispondere ricucendo con determinazione e forza il centrodestra. Unito e alternativo alla sinistra. Senza dubbi ed esitazioni. Se qualcuno vacilla si accomodi pure». Lo dichiara il senatore azzurro Maurizio Gasparri.

«Ma i numeri dimostrano – prosegue – che una coalizione unita di centrodestra oggi vale in termini di consenso più ancora della somma dei singoli partiti. Uniti, quindi, si vince, con una cultura di governo a cui Forza Italia può e deve dare un contributo essenziale. Le vicende degli ultimi mesi devono indurre tutti alla riflessione. Spaccare il centrodestra fa perdere consenso, estremizzarlo lo porta in un vicolo cieco. Saggezza, passione, equilibrio e, come dico da qualche tempo, ago e filo, per unire un vasto schieramento che deve tornare presto al governo. Lasciamo gli altri alle loro contorsioni – conclude Gasparri – guardiamo al rilancio, al rinnovamento, al consolidamento del centrodestra e di Forza Italia. Senza troppi personalismi e senza imitare le acrobazie della sinistra».

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