Gasparri chiama il centrodestra: “L’inciucio M5S-Pd ci aiuti a ritrovare unità”

domenica 8 settembre 17:48 - di Robert Perdicchi

“Io credo che se si va a formare una compagine bipolare è meglio. Nel senso che Leu, i grillini, il Pd sono la sinistra vetusta italiana di sempre e questo spinge il centrodestra a ritrovare ago e filo per la ricucitura dei rapporti come già fatto nelle trascorse tornate elettorali, ancora stare insieme e batterli”. A dirlo all’AdnKronos commentando le probabili alleanze di Movimento Cinque Stelle e Pd alle prossime regionali è Maurizio Gasparri, a margine del campus Everest. “Quindi – prosegue – io considero positivo questo anelito di ricomposizione che hanno loro perché dall’altro lato ha dei riflessi e potrebbe spingere il centro destra ad uscire da tutte queste diatribe irrilevanti e ritrovare la via maestra della unità”.  “Dopodiché – conclude Gasparri – la Lega che ha numeri maggiori sa benissimo che l’autosufficienza sarebbe una tentazione sbagliata e allora dovrebbe anche lei, che ha numeri grossi, usarli con saggezza perché ha più doveri se ha più numeri”.

Il senatore di Forza Italia ha anche invitato il premier a fare un passo indietro: ”Conte per ottenere la pax deve fare una cosa molto semplice: dimettersi e ritirarsi come ha detto più volte. Uno che fa il presidente del consiglio in due maggioranze è un cattivo esempio per i ragazzi, per la gente, per chi lavora, per chi dimostra serietà”. “Se si dovesse indicare ai boy-scout, che sono esempio di virtuosismo, un esempio negativo, quello è Conte. Un personaggio che molti dicono moderato, cauto, ma certo – rileva Gasparri – rispetto all’ignoranza di un Bonafede, di un Toninelli, di un di Di Maio è chiaro che lui è un professore, un avvocato. Ma il comportamento è ancora più grave, di spregiudicatezza trasformista. È una maschera tragica del peggiore trasformismo italiano, di profonda amoralità. Va preso per un orecchio ed accompagnato alla porta”.

Commenti

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  • Sandro Cecconi 8 settembre 2019

    Sarebbe meglio che il Sen. Gasparri si rivolgesse al Presidente e al Vice Presidente del suo partito per questo suo appello.
    Le parole sono pietre anche se pronunciate a vanvera dai due da me menzionati in precedenza.

    Quando si parla di violenza a proposito della manifestazione indetta dalla Signora Meloni trovo che sia non solo una bufala di pessimo gusto e spessore culturale – intellettuale, infatti è addirittura ben peggiore.

    Per esempio personalmente non ho mai partecipato a manifestazioni e non intendo iniziare ora alla mia età, ma la manifestazione di domani ritengo sia più che pacifica. Non riesco a vedere la Signora Meloni nelle vesti di una pericolosa Black Block.e magari anche ricercata.

    Senatore Gasparri, dica a quei due di smettere di parlare e di collegare le proprie bocche ai cervelli prima di fare affermazioni false.

    Proprio ieri sera le ho ascoltate sulla trasmissione “Stasera Italia” ormai diventata l’house organ della Festa dell’Unità.

    Siate seri, cortesemente.

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