Feltri spara a zero su Greta: “Una sprovveduta che esalta solo i deficienti”

domenica 22 settembre 11:21 - di Marta Lima

“La lotta al gasolio è una delle cose più idiote degli ultimi anni. E proprio per questo vi partecipano molti cittadini influenzati dagli ecologisti da strapazzo, convinti che la Terra sia sul punto di esplodere. Risultato, l’economia soffre e rende più difficile la vita a tutti quanti”. Vittorio Feltri, direttore di “Libero”, come al solito non le manda a dire e nel sui editoriale di oggi attacca a testa bassa i seguci di Greta Thunberg, i cosiddetti “gretini”, che negli ultimi giorni stanno monopolizzando il dibattito sull’ambiente. “Ormai l’opinione pubblica, guidata da una élite di imbecilli, è convinta che l’umanità sia minacciata da cambiamenti climatici inesistenti”, dice Feltri, commentando la “passerella” di Greta ieri alle Nazioni Unitte, che a Feltri sono apparse molto ipocrite e fuorvianti.

Greta primeggia sui giornali, perché?

“Ieri qualsiasi organo di stampa enfatizzava le manifestazioni mondiali al centro delle quali primeggiava la solita Greta, una ragazzina sprovveduta però sopravvalutata da una massa di deficienti, specialmente giovani, che si sono inventati un nuovo tormento, il clima. Siamo al solito delirio. Nel 1968 l’avversario era la borghesia. Avanzava il proletariato, interpretato come una religione dagli studenti, cioè i figli dei signori o aspiranti tali, l’emblema era l’eskimo, l’attività più intensa degli stolti di sinistra era l’occupazione delle aule… fuurono anni di merda che mi toccò trascorrere rinunciando alla mia identità… mai conosciuti tanti coglioni quanto in quel periodo di follia collettiva di stampo marxista”.

Dal comunismo all’ambientalismo

“I marxisti si sono estinti per fortuna, mentre gli stolti sono vispi e dilagano ancora sotto la veste ecologista”, dice il giornalista. “Essi si battono contro il sole e l’aria cattiva e fanno trionfare la loro ignoranza. Credono di essere vittime, nella loro banale esistenza, dello scioglimento dei ghiacciai, che comunque non è comandato dai capitalisti. Mi vergogno a scrivere queste ovvietà, eppure devo farlo per motivi di coscienza assistendo a piazzate internazionali così dissennate. Si tratta di una guerra alla civiltà, al benessere. La decrescita felice, la rinuncia alle tecnologie avanzate: siamo di fronte a un degrado culturale allarmante. Cerchiamo di arginarlo. Non possiamo essere schiavi dei soliti adolescenti stolidi piloti della regressione”, conclude Feltri.

Commenti

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  • Libero 2 ottobre 2019

    Mi rendo sempre più conto che anche le organizzazioni internazionali che sembravano le più prestigiose e si atteggiavano sopra le parti, non sono che strumenti per gestire e condizionare i Popoli, veramenteuna cosa indecente e squallida.
    L’ ONU Organizzazione delle Nazioni Unite, si presta a questa grossolana e stupida farsa, fà parlare al Cogresso delle Nazioni Unite questa Ragazzina che sembra essere un automa da quanto è finta nei modi, comportamenti e nel parlare, oltre a non sapere da dove sia apparsa.
    La prima domanda che viene spontanea è perchè a lei è dato parlare al Mondo e non a Noi.
    In Democrazia ciò che vale per uno vale per tutti, quindi ognuno di Noi potra chiedere al Congresso delle Nazione Unite di parlare al Mondo.

  • Fabrizio Cacciatore 23 settembre 2019

    Cara Marta, forse eri di fretta, ma almeno usa autocorrect prima di inviare un articolo.

  • Giuseppe Tolu 23 settembre 2019

    Greta, mi raccomando, prima di andare a nanna, fai la pipi, e ricordati di spegnere la luce. Domani mattina di alla mamma che ti faccia dormire, e non venisse con papà a romperti le vasche bagno.

  • Pigi 23 settembre 2019

    Complimenti Armando. Vittorio parla pure ancora di questo argomento, è necessario sputtanare questa qui è tutti quelli che speculano sopra

  • Manuèl Moschini 23 settembre 2019

    Ma Feltri non demorde proprio. Lo hanno già sputtanato decine di volte su queste sue idiozie, e ancora insiste a far credere agli imbecilli che va tutto bene, tutto è a posto, siamo in un mondo sano, pulito e perfetto. Fra un po’ ci verràa dire che le isole di plastica nel Pacifico sono nate dal plancton, o le partorite qualche balena… Ma ancora non l’hanno internato?

  • Armando Bettozzi 22 settembre 2019

    Ce mancava la profeta…

    Certo! che sto a ddì de Greta!
    De chi – allora – potrei dì,
    che sii più de lei profeta
    da sapé che…sta a finì….

    E sa pure er come, e ’r quànno!
    Ma co quella fissa in testa
    farà – invece – tanto danno
    all’economia, che appesta.

    Che ce siino li probblèmi
    lo sapémo, e n c’è bisogno
    che ce tiri l’anatemi
    come in preda a un brutto sogno.

    Certo! Er mare va pulito,
    e la Tèra – ‘nvece – pure!
    Ma…pe avé tutto ‘n bèr sito
    nun usamo le vetture?!

    Nun usamo l’arioprano?!
    Nun dovréssimo allevà
    vacche, che…côr deretano
    fanno cacca da…inquinà?!

    Fàmo annà a elettricità
    treni…màchine…arioprani…?!
    Ma le batterie, se sa,
    nu’ è che siino…talismani…

    Quelle inquìneno, artroché!…
    Si se pò…n po’, se farà…
    Ma n po’, è…poco!…Vòi sapé?…
    Un rimedio nun ce sta.

    Ar tumore se fa guèra,
    nun se cura côr cascè…
    Si se vò “sarvà” la Tèra
    ce vò tanta … marcia indrè!

    Poi, arfine, che sto mônno
    un bèr giorno ha da finì
    già sta scritto…anche si ‘n vònno,
    Greta e tutti ‘i “signorsì!”…

    Però – intanto – l’abboccôni
    stànn’ a ffàje empì le casse…
    E è perciò! che sti furbni
    van sonànno le grancasse!
    Armando Bettozzi – 22 settembre 2019

  • Luca Ferrarini 22 settembre 2019

    Le argomentazioni di Feltri sono condivisibili e di buon senso.

  • roberto 22 settembre 2019

    Purtroppo ha ragione Feltri. Finita l’ideologia Marxista ( e quindi un sacco di soldi e potere che gli giravano attorno), qualche altra ideologia (secondo me una nuova religione) bisognava inventarsela e cioe’ lambientalismo senza scienza…

  • maurizio pinna 22 settembre 2019

    Negli anni 50 , nel PCI la parola d’ordine era di mostrare sempre accanto ai Capi, bambini o ragazzini, meglio le femmine, perché per la naturale tenerezza che inducono, il messaggio veicolato sarebbe stato più efficace. Famose le immagini sia di Stalin che del nostrano Palmiro con figlie o nipoti, ma anche in altre circostanze. Tutto ciò è verissimo e provato sul campo: in un filmato il 70% va alla estetica e il rimanente a ciò che si dice, peraltro il TEMA dello spot in modo subliminale va ad incollarsi all’immagine, nel mondo sinistro hanno cogitato GRETA=CRISI ECOLOGICA. Ma poteva anche essere Mary, o Clara, o Rebecca ecc.

  • Gennaro 22 settembre 2019

    Bisognerebbe arginare Vittorio Feltri: chi si comporta in maniera così cafona, aggressiva ed offensiva nei confronti del prossimo è solo perché ha la certezza di non poter contrastare le idee degli altri con ragionamenti che abbiano un pur minimo fondamento.

  • Roberto Corelli 22 settembre 2019

    e i terrapiattisti, i novax? quanta gente ignorante come capre c’è purtroppo…

  • Giuseppe Malaisi 22 settembre 2019

    credo che Feltri abbia ragione

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