Di Maio: «Governo sì, ma non a tutti i costi». E si tiene stretto il “piano 2”

lunedì 2 settembre 19:12 - di Franco Bianchini

Il rischio è quello di diventare il pomo della discordia. Luigi Di Maio si sente accerchiato, nel Movimento in tanti gli sono contro. C’è anche chi sospetta che lui continui ad avere contatti con Salvini. Anzi, che dietro le quinte complotti per far fallire il governo giallorosso. E alla vigilia del voto su Rousseau non può permetterselo, non vuole apparire come il bastian contrario. Per adesso getta la spugna, anche se avverte: «Governo sì, ma non a tutti i costi». E non rinuncia al piano “di riserva”.

In un’intervista su Class Cnbc cerca di togliersi dagli imbarazzi attaccando proprio il leader della Lega. «Salvini – dice – in questi giorni mi aveva proposto di fare il presidente del Consiglio, per provare a ricucire e quindi a creare di nuovo un’alleanza Movimento 5 Stelle-Lega. Io credo che Giuseppe Conte sia il presidente del Consiglio migliore che l’Italia possa avere in questo momento. E penso anche che la Lega ha avuto la sua occasione per governare con noi, di governare questo Paese, e ha deciso di sprecare un’occasione storica. Quindi, per quanto mi riguarda, adesso io guardo avanti. E guardo a quello che può essere un governo nel quale, se saranno rispettati i temi e i programmi possiamo fare buone cose per l’Italia».

«Io credo che si possa andare alle elezioni in qualsiasi momento in Italia. La verità è che chi oggi ha fatto cadere il governo e sta chiedendo le elezioni è perché sta scappando dalle promesse elettorali che aveva fatto», aggiunge Di Maio. «Sono partiti che avevano promesso una flat tax da 30 o 40miliardi. Quando però hanno scopertoche non avevano i soldi hanno fatto cadere il governo per rimandare questa cosa. Il voto è sempre una grande espressione di democrazia, ma non può essere lo strumento per scappare dagli impegni presi con i cittadini. Noi non scappiamo dagli impegni presi con i cittadini».

«Tutti quanti rappresentiamo l’interesse dell’Italia. Ora, in passato qualcuno non lo ha fatto bene, speriamo  che il Movimento Cinque 5 nella compagine di governo possa migliorare i risultati da raggiungere», dice ancora Di Maio. «Certo, nel raggiungere dei risultati a volte ci sono delle relazioni anche franche, difficili con l’Unione europea, ma l’obiettivo è molto chiaro, è restare nell’Unione europea e nell’euro, ma con un’Italia protagonista e che finalmente si veda considerata nei grandi dossier che si affrontano a Bruxelles».

Commenti

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  • lamberto lari 3 settembre 2019

    MA QUALCUNO SA DIRMI QUALI SONO I PROGRAMMI SU CUI QUESTO PROBABILE FUTURO GOVERNO SI PROPONE AGLI ITALIANI????

  • 3 settembre 2019

    Italia protagonista vendendosi anima e corpo a potenze straniere con il benestare dei sinistroidi e loro politicanti.
    E in tutto questo,ormai è chiaro,per non perdere le poltrone e i privilegi acquisiti c’è il forte zampino dei grullini.

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