Colpi bassi e una “cabina di regia”: ma quale fiducia, il governo è già nel caos

lunedì 9 settembre 10:26 - di Viola Longo

La chiamano “cabina di regia”, in realtà sarà una camera di decompressione in cui far sbollire le molte tensioni che già si affastellano nel governo Conte. Secondo i roumors, Dario Franceschini, capodelegazione Pd al governo, la chiederà a Giuseppe Conte, insistendo perché venga attivata il prima possibile. Le avvisaglie che il treno giallo-rosso possa andarsi a schiantare presto, forse perfino prestissimo, del resto ci sono già tutte. E il grave incidente politico provocato dalle parole del ministro Paola De Micheli su Tav e concessioni autostradali sono solo la più evidente.

Più subdola, per esempio, l’avvisaglia che emerge dal post pubblicato ieri sul Blog delle stelle, con cui il M5S ha voluto rimarcare il proprio peso nel governo. Il cuore politico del post è il grafico che lo accompagna: Conte viene ascritto a pieno titolo alla compagine M5S (con buona pace dell’immagine di premier super partes che il prof ci tiene tanto ad affermare), i ministeri Pd sono indicati con caselline più piccole di quelle dei ministeri M5S, a prescindere anche dal peso del dicastero, e non sono indicati né i nomi dei ministri né lo stesso Pd. I dem, insomma, finiscono cancellati. E tanti saluti agli appelli alla lealtà lanciati da Nicola Zingaretti.

Ma il post grillino non è solo un messaggio al Pd, un modo per ridimensionarne le velleità. Quel grafico serve anche, forse soprattutto, a mandare un messaggio all’interno e alla base, dove i maldipancia si fanno sempre più forti. E non a caso, si intitola, «Uniti e compatti per cambiare il Paese». Problema analogo a quello che esiste in casa dem, dove a pesare sono le guerre di potere, con Matteo Renzi che, dopo essere stato il grande fautore del governo giallo-rosso, già si prepara a fargli la guerriglia parlamentare, come riferito dalle cronache politiche di queste: “Renzi – è trapelato – prepara il suo gruppo alla Camera”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

contatore di accessi