Centinaio (Lega) all’attacco: “Ora il governo vuole tassare i beni alimentari”

28 Set 2019 16:29 - di Redazione
Centinaio

“Se questo governo nato sotto l’egida del “green” e del rilancio economico e sociale intende davvero aumentare del 13 per cento le tasse su alcuni beni alimentari, smentisce se stesso. E rivela come menzogne le promesse fatte appena un mese fa agli italiani”. Così il senatore della Lega già ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio (nella foto) a proposito della notizia apparsa su Repubblica su presunte tasse sul food sul tavolo del governo M5S-PD.

Danneggiano famiglie e imprese agricole e alimentari

“Tassare i beni alimentari si traduce in un danno per le famiglie e le classi più deboli, e per le imprese agricole ed alimentari che rappresentano, con il 12 per cento del Pil nazionale (oltre 200 mld di euro), la vera struttura portante dell’economia italiana“.

Centinaio: “Non toccate i beni primari”

Il governo giallo rosso, più rosso che giallo, in appena un mese parla di tassare i voli aerei, tassare le merendine e gli alimenti a base di zucchero, aumentare il gasolio necessario alle imprese produttive, e ora parla di aumentare le tasse sul bene Primario per eccellenza: l’alimentare.
Mancano le tasse sui pannolini e per i prodotti per l’infanzia, poi l’Italia potrebbe essere equiparata a paesi del Terzo Mondo sotto dittatura. E dato le dinamiche politiche cui il popolo italiano si è trovato ad assistere, manca davvero poco”.

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