Altro che i cinquecento di Tajani. A Montecitorio arriva un mare di gente

lunedì 9 settembre 9:51 - di Francesco Storace

Un’ora prima della manifestazione in piazza ci sono già più dei cinquecento tristemente preconizzati da Antonio Tajani. Una straordinaria rappresentanza dell’Italia che non ci sta alle manovre di Palazzo e al Conte-bis comincia a riempire piazza Montecitorio.

Vengono da diverse parti d’Italia, ognuno con la bandiera tricolore o con uno stendardo che rappresenti la Nazione. Mai come qui ci si sente in Patria.

Arrivano anche i parlamentari di Fratelli d’Italia, cominciano ad affacciarsi anche quelli della Lega. Di fronte un palazzo vuoto, muto, triste, assettagliato dalla protesta civile promossa da Giorgia Meloni.

C’è l’entusiasmo delle belle piazze della destra italiana per dire al partito dello stipendio che è terrorizzato dalle elezioni anticipate che non è la Camera a rappresentare più un popolo che da un anno a questa parte sconfigge inesorabilmente la sinistra in ogni elezione locale o nazionale, per finire con le europee.

Eppure gli sconfitti vanno al governo e per questo la piazza risponde con nettezza alla chiamata alla mobilitazione. E tutto lascia intuire che ci si prepara a bissare l’iniziativa di oggi in ogni regione, in ogni città, in tutta la periferia.

”Non avranno tregua”, dice Stella Mele da Barletta. “E la Rai si comporti seriamente”, ammonisce il deputato Mollicone, membro della commissione di vigilanza Rai. Insomma, siamo in presenza di un antipasto di battaglia politica. “Tutto è cominciato con un sit-in annunciato in un tweet della Meloni, e ora è un fiume di popolo contro il governo”, afferma con paziente entusiasmo Giovanni Donzelli, capo dell’organizzazione di Fratelli d’Italia.

Tajani ripensi alle sue affermazioni contro questa folla. È un popolo che va rispettato.

Commenti

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  • Laura Testaguzza 9 settembre 2019

    Il Presidente Conte parla di democrazia durante il suo discorso a Montecitorio. Ma è democrazia quella di formare un governo con gente sconfitta alle ultime elezione e non eletta dal popolo?!!!!! Io parlerei invece di prepotenza alla tenuta delle poltrone Di Maio in testa.

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