La Rai punirà la follia del giornalista che sogna il suicidio di Matteo Salvini

sabato 7 settembre 11:35 - di Chiara Volpi

La Lega chiede provvedimenti. Nel Pd anche Renzi si fa sentire postando su Facebook un «rabbrividisco». Mentre sui social la solidarietà a Matteo Salvini per il vile e cruento messaggio social firmato dal giornalista Fabio Sanfilippo, che oltre a invocare un imminente suicidio per il leader del Carroccio – «Tempo sei mesi e ti spari nemico mio» – tira in ballo anche la figlia dell’ex ministro di appena sei anni: «Avrà tempo per riprendersi, basta farla seguire da persone qualificate».

Post choc contro Salvini: la Rai fa partire l’azione disciplinare

La solidarietà a Salvini è arrivata a valanga, a partire da quella espressa dalla Lega naturalmente; e nonostante la risposta placida del diretto interessato – che al caporedattore Rai ha replicato con un laconico, «non lo odio, ma fa solo pena» – non si attenua la portata virulenta dell’attacco e la mole di polemiche che ha scatenato. Nel frattempo, come era doveroso, la Rai fa sapere che nei confronti del caporedattore di Rai Radio1 l’azienda di viale Mazzini ha avviato un «procedimento disciplinare urgente». Come riporta tra gli altri, in queste ore, anche la Repubblica sul suo sito, «l’azienda considera gravissime le affermazioni fatte dal giornalista sul proprio profilo Facebook», recita il comunicato dell’azienda. Viale Mazzini informa che «all’inizio della settimana prossima la Rai emanerà una disposizione sull’uso dei social da parte dei propri dipendenti». Provvedimento disciplinare a parte, la prima lezione di stile in risposta all’odio sviscerato nel lungo post dal giornalista, però, è arrivata proprio da Salvini che, in un tweet di replica ha postato: «Non lo odio, mi fa solo pena, gli mando un abbraccio di compassione». Aggiungendo a stretto giro che «questi sono i colti, democratici, intelligenti: prendersela con una bimba di 6 anni…».

Michele Anzaldi, contro Salvini «attacchi inaccettabili e gravi»

Come giustificare, infatti, un post in cui si esordisce chiamando il destinatario del messaggio «nemico mio», e si prosegue aggiungendo: «Tempo sei mesi e ti spari»? Come non sanzionare la gravità di parole e toni che arrivano a tirare in ballo anche la figlia del leader leghista, scrivendo: «Avrà tempo per riprendersi, basta farla seguire da persone qualificate»? Non a caso, immediata è stata la solidarietà di colleghi e avversari di Salvini, come Matteo Renzi che, in un post su Facebook, ha parlato di «un limite di decenza e di rispetto umano che questo giornalista della Rai avrebbe dovuto rispettare». Nonn solo: l’orribile post di Sanfilippo è stato duramente criticato da tutto il Pd: «Gli attacchi del caporedattore RadioRai Sanfilippo contro Salvini sono inaccettabili e gravi, come altri episodi contro altri leader. Direttore Cdr e Cda prendano distanze, aprano verifica interna, non si può consentire simili barbarie, in attesa che Vigilanza approvi nuovo codice etico», scrive, non a caso, su Twitter Michele Anzaldi, deputato del Pd e segretario della commissione di Vigilanza.

Solidarietà a valanga dagli utenti social

Ma non è stato solo il mondo della politica a indignarsi: su Twitter sono in molti a criticare il post di Sanfilippo. Due sui tanti, tantissimi: uan utente, Chiara, definisce vergognoso il post nella bufera, sottolineando che «oltre ad offendere la dignità di Salvini, offende quella di una bambina di sei anni. Da licenziare». «Tutti si concentrano sull’invito al suicidio fatto a #salvini da #fabiosanfilippo, ma la cosa veramente schifosa è la velata minaccia dei trattamenti di #bibbiano per la figlia…», scrive un altro utente su Twitter.

 

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