Travaglio, delirio di Ferragosto sul “Fatto”: la crisi gli dà già alla testa

mercoledì 14 agosto 18:55 - di Redazione

A Marco Travaglio la giornata di martedì al Senato ha suscitato i più fantasiosi vaneggiamenti. La cristi non gli sta faendo bene. Dopo quanto accaduto con la proposta del centrodestra di sfiducia nei confronti di Giuseppe Conte il 14 agosto, bocciata da Palazzo Madama, nel suo editoriale sul Fatto  ipotizza uno scenario da incubo, la lunga notte del leader leghista. Il sogno di una notte di mezza estate si trasforma in un delirio di mezza estate. «Salvini si coricò e, complici sette mojito e una cannetta furtiva, si addormentò». Inizia così un editoriale un po’ umiliante per un analista politico. «Sognò se stesso in Senato, ma non più ai banchi del governo. Assisteva impotente alla nascita del Conte-2, con ministri incensurati di M5S , Pd e sinistra e un Contratto innovativo: legalità, politiche sociali, investimenti nella green economy. La coalizione lavorava molto e parlava poco, ben avviata a reggere fino al 2023 e, prima, a rieleggere Mattarella. Gli italiani, felicemente sorpresi da tanta anomala normalità, non cercavano più uomini della Provvidenza».

Il delirio di Travaglio

Più che un editoriale sembra un delirio. Continua Travaglio che può dar sfogo al suo livore: «Lui, Salvini, continuava a fare dirette Facebook, ma le vedevano quattro gatti (dalla Bestia alla Bestiolina), con i like in picchiata. Giorgetti, Zaia, Fontana e un redivivo Bossi lo convocavano per un processo pubblico sul prato di Pontida: “Ca**aro che non sei altro! Fino a luglio da vicepremier eri il padrone d’Italia col 36%, avevi ministeri importanti. I pieni poteri li avevi per davvero. Ora, da quando li hai chiesti, non conti più un ca**o: ci hai trascinati all’opposizione, hai perso tutto e l’hai fatto perdere pure a noi. Hai fallito: non sei più il segretario della Lega, però puoi fare il presidente onorario del Papeete Beach“. A questo punto Salvini, secondo Travaglio, si sveglia tutto sudato. «Afferrò il primo rosario che aveva a tiro e subito si rincuorò: “Fortuna che il Pd è il Pd e il M5S è il M55 , sennò era tutto vero!».

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