Studentessa si fa un selfie con Salvini, non le affittano la stanza: è accaduto a Roma

sabato 10 agosto 12:03 - di Paolo Sturaro

Un selfie con Salvini può costare caro. Cerca una stanza in affitto a Roma, ma ha una foto con il ministro dell’Interno Matteo Salvini visibile sul suo profilo Facebook e la padrona di casa respinge l’offerta. Perché? La camera da letto, risponde la proprietaria, «non è disponibile per chi simpatizza, patteggia e si fa selfie con chi è felice di gettare gente in mare». Il quotidiano free press Leggo ha raccolto e pubblicato online la denuncia di Alessandra M. G., una ragazza di 19 anni della provincia di Latina che a settembre dovrà trasferirsi a Roma per studiare Giurisprudenza all’Università Roma Tre.

Il racconto della studentessa fuorisede

La ragazza, che si era fatta un selfie con il ministro dopo il recente comizio a Sabaudia, ricostruisce Leggo.it, cercando un alloggio si è imbattuta in un annuncio pubblicato sul Marketplace di Facebook: Roma Tre – Ostiense – Marconi, in affitto singola per studenti. Pensando che rispondesse alle sue esigenze ha immediatamente scritto sul social network all’inserzionista: «È ancora disponibile?».

La risposta della padrona di casa

Ecco la risposta. «Salve, sì la stanza è ancora disponibile – riporta Leggo.it – tuttavia, non è disponibile per chi simpatizza, patteggia e si fa selfie con chi è felice di gettare gente in mare. Se cercate casa a Roma, vi consiglio di evitare di pubblicare selfie del cazzo, o quantomeno di cambiare le impostazioni e renderli visibili soltanto a parenti o amici o anche solo a se stessi, giusto per avere ancora quella dorma di misero compiacimento per essersi scattati un selfie con un vip del momento, per un ridicolo secondo di celebrità su Facebook, in cui gli amici possano mettere like, wow, yeah, figo, uhhh Salvini, mentre si ricontrolla con un’isterica dipendenza ogni cinque minuti la presenza di nuovi like».
Quindi l’inserzionista ha aggiunto: «Certo poi l’ideale sarebbe rendersi conto e pesare le proprie azioni, pensare alle conseguenze, al significato di un post, all’immagine che diamo di noi, a cosa stiamo facendo. Nell’attesa che l’ubriacatura passi, buona giornata». La considerazione è finale di Alessandra è amara. «Non sono neanche tesserata o schierata con la Lega. Ho solo fatto una foto con un ministro. È assurdo che mi venga negata una stanza in affitto per questo motivo. Le persone dovrebbero capire che non si può fare della politica la nostra vita».

 

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • mau 11 agosto 2019

    I veri fascisti, sono coloro che non amano gli altri perche’ la pensano in modo diverso. In primis i comunisti. O la pensi come loro, o sei fascista.

  • Massimiliano 11 agosto 2019

    Poco male….almeno si è evitato di “foraggiare” il solito e stucchevole radicalchic cattocomunista di turno…sono veramente alla frutta!

  • In evidenza

    contatore di accessi