Spunta il murales della “Madonna Carola Rackete”: militante leghista lo cancella

giovedì 8 agosto 13:47 - di Giovanni Pasero

A Taormina il murales di Santa Carola Rackete è durato poche ore. Un esponente leghista l’ha oscurato con una bomboletta. Un caso politico, tanto da suscitare una reazione ufficiale dei vertici del Carroccio. «Potrà essere anche un simpatizzante della Lega ma nulla lo legittima ad agire in questo modo e soprattutto a nome del partito. La Lega si esprime e si esprimerà sempre attraverso i suoi rappresentanti ufficiali e nelle sedi e nelle modalità opportune, mai legittimerà sterili azioni vandaliche». Così Matteo Francilia, commissario provinciale della Lega a Messina, commenta l’azione di protesta dell’avvocato Perichizzi, che si definisce un simpatizzante del Carroccio, che ieri a Taormina ha oscurato con una bomboletta l’ultimo murales di Tvboy, l’autore del bacio Di Maio-Salvini. L’opera raffigurava la comandante della Sea Watch Carola Rackete con in braccio un bimbo di coloro che indossa il giubbotto di salvataggio. “La nostra opinione su Carola Rackete è risaputa – aggiunge Francilia – non crediamo sia una protettrice dei rifugiati né tantomeno una santa, ma ciascuno è libero di pensare quel che vuole magari lasciando in pace i muri delle nostre città».

La Lega si dissocia, l’avvocato Perdichizzi spiega il gesto

Utilizzando una bomboletta spray nera l’avvocato Giuseppe Perdichizzi ha oscurato e cancellato i volti del graffito con Carola Rackete, il capitano della Sea Watch, e del bimbo africano che aveva in braccio. Sul graffito l’esponente della Lega ha messo un biglietto, che è stato poi strappato da qualcuno, con la scritta: «Noi stiamo con lo Stato italiano e la guardia di finanza, gli assassini in galera. Prima gli italiani e chi li difende. Grazie Matteo». L’esponente della Lega ha poi fornito, sul proprio profilo Facebook, ulteriori motivazioni per spiegare il gesto, aggiungendo che «l’atto di indignazione contro il manifesto di Rackete di Taormina è un atto dovuto spontaneo di liberi cittadini che non tollerano sul proprio territorio ipocrisie e atteggiamenti falso umanitari». Nel frattempo, l’account social dell’avvocato è stato subissato di commenti negativi e di reazioni di persone che a più riprese postano la foto del murale integro.

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