Si teme una nuova Chernobyl a Severodvinsk dopo l’incidente nucleare di giovedì scorso

martedì 13 agosto 16:46 - di Redazione

I livelli delle radiazioni nucleari nell’installazione militare di Severodvinsk, teatro dell’incidente nucleare di giovedì scorso, sono fino a 16 volte più alte della norma. La base si trova nel nord della Russia, non lontana da Arcengelo e poco distante dalla Finlandia. Lo hanno riferito le autorità russe, confermando così le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi. In sei degli otto luoghi monitorati, ha riferito l’agenzia federale per l’Ambiente Roshydromet, è stato registrato un eccesso di radiazioni gamma “da 4 a 16 volte” i valori normali. Nell’incidente, nel quale durante un test è esploso lo stadio sperimentale di un missile, sono morte cinque persone. Inizialmente, i media di stato russi hanno riferito che non erano state registrate radiazioni in eccesso. Nonostante le rassicurazioni, la popolazione locale era accorsa nelle farmacia per acquistare iodio, normalmente utilizzato per il trattamento dell’esposizione da radiazioni. Le cinque persone rimaste uccise nelll’incidente e altri tre sopravvissuti sono stati decorati con l’Ordine del Coraggio, una delle onorificenze della Federazione russa.

Il villaggio vicino all’installazione militare di Severodvinsk, teatro dell’incidente nucleare di giovedì scorso, domani sarà evacuato dalle autorità che assicurano che i 450 residenti dovranno lasciare le loro case solo per due ore. Secondo i media locali, sarà inviato a Nyonoksa, nella regione settentrionale russa di Arkhangelsk, un treno speciale per il trasferimento. Ma in un’intervista al canale televisivo tv29 un abitante ha detto che alcune persone si sono dette pronte ad andare nelle foreste che circondano il villaggio piuttosto che salire sul treno. Il governatore regionale, Igor Orlov, ha insistito nel dire che la mossa non è una vera evacuazione ma “una misura di routine”, secondo quanto ha riportato l’agenzia Interfax. I militari russi hanno comunicato ieri agli abitanti del villaggio – che negli scorsi anni è stato evacuato altre volte a seguito di test nella vicina base militare – per comunicare la breve evacuazione. “Ci hanno detto che non ci sono cambiamenti nei livelli della radiazione e che non c’è nulla di cui preoccuparsi – ha riferito uno degli abitanti – e che tutto è a posto nel nostro villaggio e nella base militare. La situazione è controllata da esperti”.

 

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