Sciacalli del web ridono della morte di Nadia Toffa con insulti e orribili fotomontaggi

martedì 13 agosto 16:01 - di Antonio Marras

Un coro di messaggi di dolore, condoglianze ed elogi ha segnato la mattinata seguita all’annuncio, arrivato alle prime luci dell’alba, della morte di Nadia Toffa, giornalista del programma tv “Le Iene” che da mesi lottava contro una forma molto aggressiva di cancro. Una morte che ha sconvolto tutti coloro che speravano che dietro quell’eterno sorriso della Toffa si nascondesse una lenta guarigione, ma non era così. Una morte che ha convinto anche tanti politici ed i vertici istituzionali del Paese a spendere parole importanti in ricordo della giornalista, da Salvini a Di Maio, dalla Meloni alla Boldrini, da Renzi alla Casellati, fino al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che si è detto “colpito dalla prematura scomparsa di Nadia Toffa, ricorda la vivacità e simpatia del suo impegno di giornalista e il coraggio con cui ha affrontato la malattia”.

Dal web sciacallaggi e insulti

Già nelle scorse settimane, Nadia Toffa, nei suoi periodici report sulla malattia, era incappata negli “haters” della rete, gli sciacalli del web che non risparmiano neanche i malati. E tantomeno i morti, visto che sono rientrati nuovamente in azione appena la notizia della morte dell’inviata delle “Iene” si è diffusa sul web. La denuncia più spiacevole arriva da un’agenzia di pompe funebri che finora si era caratterizzata per una comunicazione molto ironica ma che stavolta è stata utilizzata dagli “sciacalli”, suo malgrado, per irridere la povera Nadia. «Qualcuno ha utilizzato il nostro nome per pubblicare post meschini sulla morte di Nadia Toffa – scrivono sul loro profilo  Facebook i titolari dell’agenzia Taffo – Non è opera nostra, seguiranno denunce». In un fotomontaggio  compare il viso sorridente di Nadia e una frase vergognosa: «Vendo protesi odontoiatrica in ceramica causa cessata attività, no perditempo. Citofonare Taffo». Sulla pagina Fb dell’agenzia Taffo è possibile leggere anche i nick name degli stupidi “leoni da tastiera” che diffondo in rete questi fake.
Ma purtroppo anche gli insulti e le ironie cattive non mancano: «A proposito di chi va dicendo che il cancro si vince lottando», scrive un cretino, «Era una giornalista scadente», aggiunge un altro, «Lucrava su malattie abominevoli con le Iene», è un altro messaggio cattivo.

Già da viva la Toffa era stata attaccata per aver definito il cancro «un dono», mentre lei aveva spiegato: «Intendevo dire che la malattia può essere un’opportunità per diventare più forte, senza farsi condizionare come ho fatto io. E se ce l’ho fatta io, possono riuscirci tutti». Ma in tanti l’aveva attaccata brutalmente, forse gli stessi che oggi la irridono facendosi scudo di un computer.

Commenti

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  • roberto 13 agosto 2019

    Nadia, non crucciarti per questi commenti abominevoli …. l’ignoranza e pochezza umana non hanno limiti. Ora, riposa in pace, leggendoti tutti i commenti di coloro che ti hanno voluto bene e che te ne vorranno ancora.

    Anche per certi esseri spregevoli arriverà il momento di dover abbandonare la vita, spero nel peggiore e puù doloroso modo possibile.

    Ciao !!!!

  • Giuseppe Tolu 13 agosto 2019

    Riposa in pace Nadia

  • Giuseppe Tolu 13 agosto 2019

    Non bisogna dare spazio a questi basta@rdi. Sono solo dei miserabili esseri striscianti, il veleno che sputano serva loro come antibiotico. Gli animali delle fogne meritano molto più rispetto. Mi fermo qui, tanto se continuo ci sarà censura o arresto per me, li vorrei però faccia a faccia, uno per uno, vigliacchi!

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