Salvini non deve rincorrere i grillini. Ora serve finalmente una strategia

sabato 24 agosto 6:00 - di Francesco Storace

Ma perché Salvini si agita così tanto? Davvero pensa di poter tornare al governo con i grillini che sarebbero ancora più arroganti di prima con la conseguenza  di devastare quel poco che resta della nostra economia? Ha idea di quel che pretenderebbero?

Matteo dia retta a qualche saggio consiglio. Se Di Maio ha imboccato la strada del tentativo di accordo con Zingaretti non serve a nulla fargli fare pubblicamente la parte della prostituta che è: una volta con uno, una volta con l’altro, vediamo chi paga di più.

Terrorizzati dalle elezioni

Se si accordano Pd e Cinquestelle, è perché lo vogliono e soprattutto perché sono terrorizzati da elezioni anticipate. Del resto, si poteva prevedere che staccare la spina nel momento più sbagliato avrebbe provocato la reazione di chi aveva scampato il pericolo subito dopo il 26 maggio. Era allora che invece bisognava rompere, non dargli il tempo di reagire.

C’è solo da sperare – magari ci aiuterà il Rosario – che non trovino la quadra. Il Pd che non manda giù la revoca delle concessioni autostradali; i Cinquestelle che devono fare i conti con l’isteria permanente che li caratterizza.

Tra martedì e mercoledì vedremo che cosa diranno a Mattarella. E anziché prestare tutta questa attenzione ai grillini che ha buttato giù, il capo della Lega farebbe bene a trattare con maggior rispetto chi si comporta con quella coerenza che sembra una virtù scomparsa dalla politica politicante in cui sembriamo di nuovo immersi.

Il percorso della sovranità

C’è una forza politica – Fratelli d’Italia – che nessuno dei capigruppo della Lega e nessuno dei suoi parlamentari si può permettere di insolentire. Nessuno può chiedere a FdI di “adeguarsi”, vorremmo dire all’onorevole Molinari. Chi scopre oggi il percorso della sovranità vada a cercare negli annali della politica chi non è mai andato a inseguire benedizioni internazionali per affermare la forza e il valore della Patria. E quando anche a destra è successo, sono stati gli elettori a punirlo.

Abbiamo ascoltato dal Quirinale tre leader proporre tre cose diverse: Giorgia Meloni, almeno, ha chiesto con nettezza le elezioni. Berlusconi ha proposto un governo di centrodestra, opzione che non è proprio sul campo e nei pensieri di Mattarella; e Salvini elezioni (forse, a meno che i grillini non tornino ad abbracciarsi con la Lega).

Quest’ultima sarebbe la farsa finale, perché vorrebbe dire aver preso in giro gli italiani. Il Pd al governo – se riescono a mettersi d’accordo – ci va anche per l’evidente assenza di una strategia. E vorrà dire che la strategia bisognerà darsela per la battaglia di opposizione, facendolo capire magari proprio a Mattarella.

Datela ora l’idea di voler contrastare per davvero il governo degli sconfitti e magari qualche riflessione in più se far partire questo bruttissimo esperimento dovrà considerarla lo stesso Capo dello Stato.

Non si abbia nemmeno timore di fare l’opposizione, vivaddio!, che non esiste solo il potere in politica. Se ci caliamo le braghe per un ribaltone antipopolare ci vuole lo psichiatra e non un seggio in Parlamento.

Dimostrate chi rappresenta la maggioranza degli italiani.

E Salvini usi la testa e si scelga migliori consiglieri.

Commenti

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  • fausto 24 agosto 2019

    Salvini deve avere il coraggio di assumere decisioni in questo potrebbe starci anche
    rendersi disponibile per un in carico di governo con il sostegno di FLLDI E FI è vero questo sarebbe un centro destra puro,ma potrebbe essere edulcorato con qualche personalità di spicco del centro-sinistra, ad ogni buon conto occorre cominciare a pensarci,per non passare prima o poi per un pettinatore di bambole, abile solo ad entusismarsi per le sfighe fertilizzanti per la propaganda !

  • Giuseppe Forconi 24 agosto 2019

    Io penso che Salvini e’ solo e non ha nessuno sincero che gli stia accanto, pero’ non dimentichiamoci che da buon nordista ” faccio tutto mi” e in questo momento e’ sbagliato. Questo e’ il momento dell’aiuto di tutti, forse anche il nostro che stiamo a 16.000 miglia lontani, ma gli stiamo vicini.
    Redazione: glielo faccia ricapitare.

  • rino 24 agosto 2019

    Salvini è stato un pirla. Molto probabilmente si farà il governo di sinistra in barba agli italiani che saranno definitivamente massacrati con patrimoniale e immigrazione incontrollata. Fare opposizione per cosa, per raccogliere gli stracci?
    Bisogna fare in modo che quel governo non abbia la fiducia.

  • 24 agosto 2019

    Non c’è bisogno di tanti sotterfugi e inciuci.
    L’unica soluzione sono le lezioni per dare al popolo la giusta e democratica decisione.

  • eddie.adofol 24 agosto 2019

    SALVINI RASSEGNATI – oramai la frittata l’hai fatta, reagisci con onore, poi vedrai che la politica giallorossa che non mi piace come viene definita perché io sono gialloroso, perciò dobbiamo chiamarla la POLITICA DEI PERDENTI – in questo caso il perdente è anche il PDR, perché si accontenta della prima cacca uscita da due ani smerdosi, non preoccuparti che come arrivano i primi clandestini la gente ribollirà nel sangue della RIVOLTA POPOLARE – proprio contro il PDR che ha accettato questo governo di perdenti e, parassiti democratici solo nella parola, ricordiamoci di BIBBIANO – ANCHE IO tanto tempo fa votavo a sx – l’ho capito che sbagliavo tutto quando ho visto governare renzi, cosi tutta la mia famiglia di 6 persone ha cambiato partito votando a dx. e la MELONI per me è quella giusta, anche perché è romana come la mia famiglia. SALVINI prendi consiglio da Giorgia e, mettici una pietra sopra, oramai il danno è fatto, gli ITALIANI sapranno giudicare alle prossime elezioni. PRIMA GLI ITALIANI VERACI poi tutti quei magrebini cattocomunisti.

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