Salvini ai grillini: «Basta. O ci date una mano a migliorare l’Italia o faremo da soli»

domenica 4 agosto 11:34 - di Guglielmo Gatti

Matteo Salvini, vicepreemier e ministro dell’Interno, comincia a non poterne più dei suoi alleati forzosi al governo, i grillini. E nonostante abbia detto molte volte che non approfitterà dell’aumento dei consensi per la Lega, sembra che ora stia iniziando a pensarci. “Abbiamo fatto tante cose ma tante ne rimangono da fare: per questo, o c’è una squadra compatta, oppure la forza la chiederemo agli italiani”, ha detto infatti Salvini, intervistato dal direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano alla Festa della Lega di Cervia. Nella stessa sede Salvini aveva ancora ribadito: “L’autonomia non toglie niente a nessuno, premia il merito e punisce gli incapaci”. E ha aggiunto: “O i Cinque stelle ci danno una mano a migliorare il Paese o il Paese lo miglioriamo da soli. E questo vale anche per la giustizia”, ha aggiunto. Per quanto riguarda la congiuntura economica, Salvini non risparmia neanche l’Europa, e ha annunciato: “Stiamo preparando una manovra economica che taglia le tasse. Se all’Europa va bene, sono contento. Sennò la facciamo lo stesso”.

Di Maio getta acqua sul fuoco delle polemiche con Salvini

Ma Luigi Di Maio, l’altro vice premier, già ieri aveva buttato acqua sul fuoco delle polemiche, polemiche perlopiù indotte o inventate dai giornali di sinistra, anche perché sa che in caso di ricorso alle urne, i grillini ne uscirebbero con le ossa rotte: “Le dico con grande onestà una cosa, così spegniamo subito tutte le polemiche che sono state alimentate sui giornali: io sono stanco di litigare. E così la pensano anche tutti gli italiani che incontro ogni giorno”. Intervistato dal Corriere della Sera, il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio, parla dei rapporti con l’alleato Matteo Salvini. “Il M5S non ha paura di governare, scriviamo insieme la manovra e continuiamo a cambiare il Paese”, dice, sottolineando che “bisogna abbassare le tasse con la flat tax e il taglio del cuneo fiscale, poi dobbiamo fare il salario minimo e tanti altri provvedimenti importanti che servono ai cittadini”. “Non soffermiamoci sui puntini e sulle sfumature, andiamo direttamente alla sostanza. L’abbiamo fatto in un anno e mezzo di governo. Adesso prendiamoci i meriti delle cose fatte e continuiamo su questa strada. Con Conte e Salvini abbiamo lavorato bene, andiamo avanti così”.

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